Grave sinistro a Santa Croce, frontale tra auto con cinque feriti

Santa Croce Camerina, martedì 20 ottobre 2015 – I carabinieri dell’aliquota radiomobile di Ragusa e quelli della Stazione CC di Santa Croce Camerina compagnia di Ragusa sono dovuti intervenire questa mattina alle 06.45 lungo la SC124, al KM0+480, in contrada Bosco Braccetto, poiché due automobili si erano scontrate frontalmente e cinque persone sono rimaste gravemente ferite.

Lungo il rettilineo quasi alla rotatoria una station wagon ha urtato violentemente una berlina, sulla corsia di quest’ultima, facendola addirittura finire sopra il guard rail.

Cinque i feriti, due trasportati al “Guzzardi” di Vittoria e tre al “Civile” di Ragusa, versano in gravi condizioni e non si conosce ancora la prognosi.

Difficile la ricostruzione della dinamica dell’evento ma sembrerebbe che lungo il rettilineo la familiare abbia, per cause al momento sconosciute, invaso l’opposta corsia collidendo contro l’altra auto sopraggiungente.

I passeggeri erano tre in un’auto e due nell’altra e sono stati aiutati ad uscire dai mezzi dalla squadra dei Vigili del fuoco e dai team delle diverse ambulanze sopraggiunte.

Ancora i carabinieri non sono riusciti a capire chi guidasse i due veicoli tra i cinque feriti. Stanno attendendo che i medici finiscano il loro lavoro e che i cinque possano parlare.

I due veicoli comunque sono entrambi assicurati e sono intestati a cittadini tunisini residenti a Santa Croce, così come i cinque uomini sono tutti tunisini sebbene non siano chiare le identità poiché nessuno era provvisto di documenti d‘identificazione. Pertanto non è possibile per ora stabilite se (oltre al “chi”) i conducenti siano o meno titolari di patente di guida.

Purtroppo non è il primo grave incidente in zona, è il terzo grave sinistro che vede i carabinieri di Santa Croce e Ragusa impegnati negli ultimi tre mesi. La zona è percorsa da diverse strade secondarie molto trafficate e sicuramente l’orario, con le prime luci, ha reso ancor peggiore la visibilità che sommata a una verosimile imprudenza ha reso inevitabile il dramma.

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