I carabinieri del Comando provinciale impegnati tutta la notte per la nevicata in provincia di Ragusa

Ragusa, 1 gennaio 2015 – L’eccezionale nevicata che ha investito la provincia iblea – dai monti fino a tutta la linea costiera – la scorsa notte ha visto impegnati tutti i carabinieri del comando provinciale di Ragusa. La nevicata è iniziata intorno alla mezzanotte e mezza e, dopi i primi 30-45 minuti, visto che la nevicata persisteva e che le previsioni erano poco confortanti, è partito il piano emergenza neve dell’Arma iblea indossati i dispositivi ad alta visibilità arancioni e catarifrangenti, i militari hanno montato le catene sui veicoli di pattuglia e hanno iniziato a perlustrare le vie principali tra Castiglione e Ragusa, di qui a Modica e da Modica al mare. Altri militari sono stati svegliati e fatti rientrare urgentemente in servizio in tutti i comandi dotati di automezzi a quattro ruote motrici. Le zone più colpite sono state i tre comuni montani (Monterosso soprattutto e Giarratana, un po’ meno Chiaramonte), Ragusa fino al mare e Santa Croce, ma soprattutto la zona ad est dell’Irminio, da Frigintini fino al mare passando da Modica e fino a Ispica. I carabinieri, date le previsioni della mattina antecedente, avevano già approntato il necessario nel corso della giornata. Sale e badili per l’ingresso della caserma, i veicoli necessari parcheggiati al coperto con le catene già nei portabagagli. Certo, non poche difficoltà hanno avuto, specie a Monterosso e Giarratana, poiché hanno dovuto liberare dalla neve l’area davanti ai garage. Ma con la solita abnegazione di cui sono capaci i militari dell’Arma, anche in assenza di effettive pregresse esperienze (avevano avuto a che fare davvero con la neve solo i carabinieri che avevano servito al nord Italia), il dispositivo in poco tempo s’è dispiegato su tutto il territorio interessato dalle condimeteo avverse. I carabinieri sono dovuti intervenire per diversi sinistri stradali autonomi, sempre per autovetture intraversate e finite fuori dalla sede stradale dopo essere scivolate sulla neve, per prestare ausilio agli automobilisti che hanno a lungo dovuto aspettare i carri attrezzi impegnati a “raccogliere” decine di auto qui e la. Decine le auto in panne, sulla SP25, sulla statale 514, al viale delle Americhe, sulla SP10 per Chiaramonte (ad ora ancora difficilmente percorribile), e soprattutto a Modica, sulla strada per Pozzallo e per Marina di Modica. Molte persone erano in difficoltà con le catene, che non sapevano come installare sebbene le avessero al seguito.

carabinieri_neve2Altri automobilisti hanno bloccato le auto ma, spento il motore, in poche decine di minuti hanno esaurito la batteria e si sono trovati al freddo, a volte anche con bimbi piccoli in auto. Di volta in volta, con la necessaria cautela e velocità moderata, i carabinieri sono intervenuti in ausilio di tutti coloro i quali hanno chiamato il numero 112. In centrale operativa, accanto ai suoi militari, anche il comandante provinciale è personalmente intervenuto nel coordinamento e nella direzione delle attività di soccorso. Attualmente mentre le operazioni continuano sul versante modicano e la neve non ha ancora smesso di scendere, sul lato ragusano la neve – che sulle strade principali si sta già sciogliendo o è stata spazzata via – è stata sostituita da un forte vento da nord con raffiche fino a 40 km/h. Al momento è anche stato segnalato un palo della luce a terra e l’Enel è già stata allertata. I carabinieri raccomandano di rimanere in casa e uscire solo in assoluto caso di necessità e urgenza, in caso di emergenza chiamare il numero 112.

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