I Carabinieri di Bonorva disarticolano una banda di ricettatori

Bonorva, 4 agosto 2015 – Alle prime luci dell’alba i Carabinieri della Compagnia di Bonorva hanno eseguito 3 misure cautelari nei confronti di altrettanti indagati accusati di aver ricettato materiale proveniente da numerosi furti perpetrati nelle provincie di Sassari e Nuoro. L’indagine coordinata dal Dottor Scalas, Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Sassari è scaturita dal ritrovamento, nel mese di gennaio 2014 nelle campagne di Semestene, di un grosso camion rubato poco prima nella zona industriale di Macomer. Gli accertamenti effettuati sul mezzo hanno permesso di risalire alla base logistica dei malviventi situata nell’agro del comune di Bonnanaro. I militari del nucleo operativo della Compagnia di Bonorva hanno dunque fatto scattare una serie di perquisizioni che hanno consentito di rinvenire una grossa quantità di materiali, stipati per essere successivamente rivenduti nel mercato nero. Nel piccolo casolare in campagna erano custoditi numerosi gruppi elettrogeni, attrezzature edili, attrezzature agricole e circa 35 quintali di rame per un valore complessivo di circa 100 mila euro. Nei mesi che hanno seguito i militari della Compagnia di Bonorva son riusciti a risalire a quasi tutti i proprietari dei beni ritrovati attraverso una minuziosa analisi incrociata delle denunce di furto presentate e delle testimonianze raccolte cosi da restituire ai legittimi proprietari gli oggetti rubati. Oggi l’epilogo con l’esecuzione della misura cautelare della detenzione in carcere per  HADZOVIC Dragan di anni 40 originario della Bosnia Erzegovina residente a Sorso, dell’obbligo di dimora per  MARCHESI Fabiana di anni 31 residente a Sorso e dell’obbligo di firma per URGIAS Giovanni di anni 32 anch’egli residente a Sorso.
Dopo le formalità di rito DRAGAN è stato accompagnato nel carcere di bancali dove rimarrà a disposizione degli inquirenti.

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