I carabinieri di Ragusa e Palermo arrestano due corrieri della droga

gianni di gennaro
Ragusa. 13/02/2015

Operazione congiunta dei carabinieri di Ragusa e Palermo, che ieri hanno eseguito una operazione antidroga nelle campagne tra Santa Croce Camerina e Marina di Ragusa, dopo che, grazie all’intuito di due militari di Cefalù, sono stati tratti in arresto due giovani di Santa Croce Camerina con un carico di “erba”.
A finire in manette stavolta sono stati due giovani della provincia iblea, D.C. di 31 anni e F.S. di 27, il primo di Santa Croce e il secondo ragusano, entrambi arrestati per aver detenuto ai fini di spaccio, otto etti di marijuana, occultati all’interno dell’autovettura di proprietà del santacrocese. Verso le 17, un’auto civetta della compagnia CC di Cefalù era appostata nei pressi dello svincolo autostradale tra le autostrade A19 e A20 quando i due militari a bordo hanno notato una Fiat Punto sfrecciare a tutta velocità con due giovani a bordo. Insospettiti da tutta questa fretta i carabinieri, con l’ausilio di una gazzella del nucleo radiomobile hanno fermato i due, che dopo l’alt degli operatori, apparivano molto tesi e incapaci di giustificare la loro presenza in quel posto. A quel punto, dopo il controllo dei documenti d’identità, i militari procedevano a perquisire il veicolo e sotto il sedile scoprivano la “roba” e quindi, la ragione di tanto nervosismo. In un un sacchetto di plastica trasparente, c’era quasi un chilo di cannabis.
I due giovani venivano accompagnati in caserma presso la compagnia carabinieri di Cefalù dove venivano dichiarati in stato di arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
Una volta ristretti i due, i militari hanno ritenuto doveroso approfondire la questione e hanno interessato i loro colleghi di Ragusa per capire se i fermati, erano elementi già noti. I due, infatti, erano apparsi poco avvezzi al controllo dei carabinieri, quasi fossero dei novellini.
I carabinieri di Ragusa, avuta la disponibilità immediata di un cane antidroga, che era in quel momento nella disponibilità dei loro colleghi di Modica, di Modica, hanno verificato tramite i CC di Comiso e Vittoria dove fosse l’abitazione dei fermati, poiché erano entrambi noti ai CC vittoriesi. Così, mentre uno è risultato essere regolarmente residente, l’altro non ha stabile dimora e vive dove gli capita. I militari quindi sono arrivati ad alcuni obiettivi che sono stati setacciati per bene con l’aiuto del cane.
In un casolare di campagna apparentemente abbandonato, in direzione di Punta Braccetto, nascosto tra le pietre di un muretto nel cortile sul retro, il cane “Indic” ha annusato due pezzi di hashish di quindici grammi. I militari comunque, non possono collegare i due episodi e si sono limitati a sequestrare la droga rinvenuta.
Le altre perquisizioni presso abitazioni frequentate dai due giovani hanno dato esito negativo.

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