Imperia. La GdF a caccia di irregolarità negli uffici dell’ASL 1: Peculato, truffa e falso ideologico

Imperia, 12 giugno 2015 – Sotto la lente di ingrandimento il Dipartimento di Medicina Legale Militari del Comando Provinciale di Imperia della Guardia di Finanza, sin dalle prime luci dell’alba, stanno dando esecuzione a 30 Decreti di perquisizione, disposti dal Procuratore Aggiunto Grazia Pradella e dal Sostituto Procuratore Dr. Marco Zocco, della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Imperia, nell’ambito di un’indagine relativa a illeciti commessi dal dirigente responsabile e da altri quattro medici, su un organico di sette medici, del Dipartimento di Medicina Legale dell’Asl 1 di Imperia nonché da operatori sanitari in forza alla medesima struttura.
L’attività odierna risulta di fondamentale importanza al fine di riscontrare numerosi elementi già raccolti dai finanzieri a carico di dottori ed operatori della medicina legale, il tutto per verificare le modalità di commissione di alcuni reati quali il peculato, la truffa ai danni dello Stato ed il falso.
In particolare, l’attività di P.G. è finalizzata al sequestro di documentazione a riscontro della commissione dei reati di:

  1. Peculato: per avere utilizzato autovetture della ASL per finalità di carattere privato, anche nei giorni di riposo e di ferie e conseguente utilizzo della tessera per rifornimenti di carburante e di telepass sempre a carico dell’ASL;
  2. Truffa ai danni dello Stato: per avere indotto in errore la ASL mediante false certificazioni con le quali si attesta lo svolgimento di attività di servizio in orari non corrispondenti al reale;
  3. Falso ideologico: per avere emesso certificati di morte che attestano l’esame della salma laddove, invece, nel momento del rilascio del certificato, il medico legale si trovava in altro luogo. Per tale reato sono in corso di esecuzione attività di perquisizione nei confronti di 19 agenzie di pompe funebri e di 2 agenzie di pratiche auto, per appurare i rapporti tra tali agenzie e i medici appartenenti al servizio di medicina legale.

Le ipotesi di reato su cui si sta indagando sulla base delle direttive della Procura riguardano anche fattispecie di corruzione.
Le operazioni in corso costituiscono un primo momento dell’attività investigativa che promette ulteriori futuri sviluppi.

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