Scontro frontale sulla Ragusa mare, tre i feriti

Scontro frontale, intorno alle 19,00,  sulla Ragusa mare all’altezza dell’incrocio del Villaggio Camemi.

Ad essere coinvolti un furgone bianco, guidato da un cittadino ragusano e una nissan verde, al cui interno viaggiavano due donne di nazionalità straniera.

Nonostante l’impatto violento, pare che i tre soggetti,  trasportati d’urgenza presso l’ospedale di Ragusa, non versino in gravi condizioni.

Sul posto i carabinieri della stazione di Marina di Ragusa e i vigili del fuoco; l’intervento di quest’ultimi si è reso necessario per estrarre l’autista del furgone rimasto incastrato tra le lamiere.

Per circa trenta minuti il traffico è stato bloccato, fino all’arrivo del personale della Polizia Provinciale che sta collaborando per ripristinare la viabilità.

incidente ragusa mare 2Da stabilire ancora l’esatta dinamica dello scontro frontale, sembra però che  la nissan proveniente da Ragusa, per cause in via di accertamento, abbia sbandato invadendo la corsia opposta sulla quale viaggiava, in direzione Ragusa, il furgone. A nulla è valso il tentativo dell’autista del furgone di accostarsi quanto più possibile verso il muro che delimita la carreggiata. L’impatto è stato violentissimo. Secondo le prime persone accorse sul luogo pare inoltre che  una delle donne, a causa dell’impatto, sia sbalzata fuori dall’ abitacolo dell’auto.

La dinamica di questo incidente fa tornare di attualità la necessità del raddoppio di questa trafficata arteria stradale.  La conseguente collocazione, infatti, di uno spartitraffico centrale scongiurerebbe lo scontro frontale tra veicoli.

A questo si aggiunga che il punto in cui si è verificato il sinistro, da tempo teatro di incidenti stradali gravi, anche mortali, è uno dei più pericolosi in quanto si trova a ridosso di una intersezione in curva.

I residenti del villaggio in considerazione che la provinciale, nell’area in questione, attraversa il centro abitato di Camemi, da anni sollecitano l’istituzione del limite di velocità di 50 Km/h, a fronte dell’attuale di 70 Km/h, la collocazione di dissuasori di velocità e la messa in sicurezza della pericolosa intersezione anche attraverso il completamento dell’impianto di illuminazione pubblica.

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