Ispica. In trasferta per rubare nelle abitazioni, arrestato dai Carabinieri

I Carabinieri hanno arrestato Stefano Arrabito, classe ’62, originario di Scicli, sorpreso mentre tentava il furto in un’abitazione in contrada Marina Marza. Sequestrati diversi oggetti atti allo scasso

ISPICA – I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Modica e della Stazione Carabinieri di Ispica hanno arrestato, in contrada Marina Marza, Stefano Arrabito, 52 anni, originario di Scicli, già noto alle forze dell’ordine per reati specifici, sorpreso nel tentativo di commettere un furto all’interno di un’abitazione.
La zona presa di mira dall’uomo, essendo località di mare, è caratterizzata dalla presenza di numero abitazioni estive che, pertanto, nel periodo invernale non vengono occupate dai proprietari.
Per questo motivo, i Carabinieri della Compagnia di Modica stanno svolgendo diversi servizi di controllo del territorio nella zona marina, proprio al fine di prevenire e reprimere eventuali reati predatori ai danni delle abitazioni lasciate libere durante la stagione invernale e quindi facili obiettivi per i malviventi.
Nel pomeriggio di ieri, nel corso di apposito servizio, alcune pattuglie del Nucleo Radiomobile di Modica e della Stazione di Ispica, mentre si trovavano a perlustrare proprio nella zona marina, sono stati attivati dalla Centrale Operativa per un allarme scattato in un’abitazione poco distante.
Tempestivamente giunti sul posto, individuata l’abitazione e notato che la finestra della cucina era stata forzata, i militari dell’Arma , dopo aver disposto tutte le pattuglie sul perimetro della casa per evitare eventuali fughe, si introducevano nella casa ove, al piano superiore, trovavano nascosto l’Arrabito che veniva immediatamente bloccato.
Nelle vicinanze del luogo del reato, i Carabinieri rinvenivano, inoltre, l’autovettura dell’uomo che, dopo essere stato sottoposto a perquisizione personale e veicolare, veniva trovato in possesso di diversi attrezzi atti allo scasso, successivamente sottoposti a sequestro, nonché, alcuni soldi in contanti e delle monete straniere asportate poco prima dall’abitazione, restituite poi al legittimo proprietario.
Dopo gli accertamenti di rito, i Carabinieri dichiaravano in stato di arresto l’Arrabito che, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, veniva condotto presso la Casa Circondariale di Ragusa.
Intanto, proseguiranno i servizi di controllo del territorio da parte dei Carabinieri al fine contrastare questa tipologia di reati predatori, in particolare nelle zone più isolate e, quindi, più vulnerabili.

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