La polizia denuncia due uomini di Comiso per un furto ai danni di un anziano

COMISO – Alle ore 16.00 di ieri 30 dicembre, le Volanti della Polizia di Stato, potenziate in occasione delle feste di fine anno, durante il controllo del territorio per la prevenzione dei reati in genere venivano avvicinate da un uomo del 1957 il quale riferiva di essersi accorto che poco prima aveva dimenticato il proprio marsupio all’interno di un bar; questi ricordava di averlo lasciato sopra uno sgabello, quindi successivamente ritornato non lo ritrovava.

Gli agenti, pertanto, appreso quanto dichiarato, si recavano immediatamente presso l’esercizio commerciale dotato di telecamere a circuito chiuso e provvedevano a visionare le immagini di sorveglianza interna del bar.

Effettivamente notavano che la parte lesa tra le ore 15:15 e le 15:26, dopo aver consumato un caffè al bancone, usciva dimenticando il proprio marsupio su uno sgabello.

Sempre dalla visione delle immagine interne, si notava l’ingresso di due soggetti, di cui uno riconosciuto immediatamente dagli scriventi per V. G. del 1974 noto pregiudicato del posto, i quali alla vista del marsupio si avvicinavano con fare circospetto e guardingo allo sgabello; Il complice di VG veniva identificato dopo attività di indagine in C.G. del 1970.

Dopo alcuni minuti, assicuratosi che la vittima si fosse allontanata, V.G, facendosi fare da scudo da C.G. ed alzandosi il giubbotto, cercava di occultare il marsupio, non riuscendovi; a quel punto interveniva il secondo soggetto, quest’ultimo aiutava materialmente il V.G. a celare sotto il giubbotto il marsupio .

Dalle immagini si notava che dopo essersi impadroniti dell’oggetto, il VG si allontanava dal locale, uscendo sempre con le spalle rivolte alla porta per non fare notare il rigonfiamento causato dal marsupio; qualche istante dopo lo seguiva il complice che dopo aver pagato la consumazione si allontanava.

Durante l’escussione dei fatti, la vittima riferiva agli operanti, che all’interno del marsupio erano presenti n. 4 bancomat di diversi Istituti di credito, la propria patente di guida, la carta d’identità e altri documenti,

Nella circostanza, il richiedente riferiva altresì che era stato avvisato dalla nuora, in quanto erano stati effettuati negli attimi seguenti il furto, alcuni prelievi con le carte bancomat che erano presenti all’interno del marsupio, per un totale di 1.000 euro, in tre diversi Istituti di credito a Comiso

Unitamente alla seconda volante presente sul territorio, si provvedeva ad effettuare la ricerca dei due soggetti in zona.

Le ricerche davano i frutti sperati quando intorno alle 18.45 circa in Via Borsellino gli equipaggi rintracciavano uno dei due soggetti, ovvero V.G., il quale, fermato, veniva accompagnato presso il Commissariato di Polizia.

Durante la perquisizione personale, all’interno del proprio portafogli veniva rinvenuta la cifra di 450.00 euro in banconote da 50.00 euro, somma di denaro che l’uomo non sapeva né giustificare né tantomeno quantificare.

Inoltre all’interno del giubbotto veniva rinvenuto n. 1 coltello avente il manico di colore rosso della lunghezza complessiva di circa 19 cm., tutto il materiale veniva sequestrato mediante apposito verbale.

V.G., sicuro di restare impunito, al momento del controllo indossava gli stessi indumenti di quando si trovava all’interno del bar ovvero un giubbotto di colore scuro e pantaloni di colore beige

La vittima veniva invitata per sporgere denuncia formale e per fornire altresì la lista dei movimenti effettuati, al fine di permettere la restituzione della somma rinvenuta e sottratta fraudolentemente dai conti dai suoi conti.

I due uomini sono stati denunciati per furto, il VG, inoltre anche per porto ingiustificato di coltello.

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