La Polizia di Stato stronca l’ennesimo traffico di animali

BOLOGNA – Nella tarda mattinata del 20 dicembre, la Polizia Stradale di Bologna ha intercettato 51 cuccioli sull’autostrada A/1 (Bologna-Firenze) in prossimità della località Pian del Voglio.
Nel corso di un ordinario servizio di vigilanza, la pattuglia della Sottosezione, che era impegnata in un’attività di gestione del traffico dovuta ad un mezzo fermo in avaria sulla carreggiata, ha notato il sopraggiungere di un veicolo con targa slovacca e con delle aperture laterali piuttosto insolite.
E’ scattato quindi il controllo del furgone occupato da due uomini di nazionalità slovacca, uno del 1973 e l’altro di trentotto anni.
A bordo gli agenti hanno trovato 51 cuccioli di cane di varie razze e un cucciolo di gatto di razza certosino, tutti piccolissimi, di età compresa tra i due e i tre mesi e non idonei pertanto al trasporto. Molti cuccioli presentavano, inoltre, difficoltà respiratorie ed erano costretti a stare in spazi angusti e non in regola.
Grazie alla preziosa collaborazione del personale veterinario dell’ASL di Porretta Terme, che ha effettuato le necessarie verifiche sanitarie, si è appurato che le bestiole erano trasportate in gabbie non idonee e prive di dispositivi di abbeveraggio, accompagnati peraltro da documentazione falsa.
Il trasporto partito da Komarno (SK,) nel corso della notte precedente, era diretto a Frattaminore  (NA) presso dei negozi di animali che presumibilmente ne avrebbero garantito la vendita nel periodo di Natale.
I cuccioli sono stati sequestrati e dati in affidamento al canile di Calderara di Reno che ne ha garantito la custodia.
Il veicolo è stato sottoposto a fermo amministrativo, mentre il conducente slovacco unitamente al suo connazionale, entrambi con precedenti analoghi, sono stati denunciati a piede libero per il reato di maltrattamento di animali, uso di documenti falsi e traffico illecito internazionale di animali da compagnia e gli sono state contestate violazioni amministrazioni specifiche per un ammontare di 13.000 euro.

Dopo il sequestro dei 51 cuccioli di sabato 20 dicembre sull’autostrada del sole, oggi sulla A/13 Bologna-Padova si è proceduto al sequestro di altri 30 cuccioli di cane. La pattuglia della Sottosezione di Altedo (BO) verso le 12.40 ha intercettato nei pressi di Rovigo un Autocarro. Una volta fermato, il mezzo era occupato dal solo conducente, un quarantaquattrenne di Roma.
Dai primi accertamenti il veicolo è risultato essere entrato in autostrada a Palmanova (UD) verso le 11.00, con destinazione Roma, in un luogo ancora non ben definito.
A bordo si trovavano sistemati in gabbiette 30 cuccioli di cane di varie razze, provenienti da allevamenti ungheresi.
Sul posto è intervenuto il personale veterinario dell’ASL di Bologna, che si è riservato degli ulteriori accertamenti  clinico forensi, esprimendo ragionevoli dubbi sul fatto che gli animali fossero in possesso dell’età minima per essere introdotti sul territorio nazionale.
I poliziotti hanno proceduto al sequestro degli animali, dei 30 passaporti ungheresi, della documentazione di trasporto nonché del veicolo.
I cuccioli sono stati affidati ad una struttura convenzionata EITAL in provincia di Bologna, mentre nei confronti del conducente si è proceduto a denunciarlo in stato di libertà ai sensi dell’art. 4 legge 201/2010 per introduzione illegale di animali nel territorio nazionale.

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