La Spezia: lite sfociata in accoltellamento

LA SPEZIA – Nella serata del 17 dicembre, una pattuglia della Polizia di Stato interveniva nella zona di Migliarina, per la segnalazione di una lite tra alcune persone. Giunti sul posto, gli operatori della Questura della Spezia trovavano due persone, padre e figlio entrambi spezzini (rispettivamente di 52 e 32 anni), che asserivano di aver avuto un diverbio con un terzo, anch’esso presente, e che questo li aveva minacciati. Alla vista degli Agenti tuttavia, gli animi si calmavano e gli interessati venivano informati sulla prassi legale da seguire per far valere le rispettive ragioni.
Qualche ora più tardi la Centrale Operativa richiedeva urgentemente l’ intervento di un equipaggio della Volante per l’aggravarsi della situazione precedente. Gli Agenti della Polizia di Stato, immediatamente giunti sul posto , trovavano il figlio con una vistosa ferita da taglio alla gamba sinistra e una copiosa perdita di sangue, mentre il padre indicava un uomo (lo stesso con cui avevano litigato poco prima) che cercava di nascondersi in un portone alla vista dei poliziotti.
Rapidamente l’individuo veniva fermato e fatto salire sulla Volante della Polizia, riuscendo a fare in modo che non vi fosse contatto fisico tra costui e il padre del ragazzo il quale, visibilmente alterato e quasi incontenibile, cercava in tutti i modi di scagliarsi contro l’accoltellatore.
Nel frattempo la Centrale Operativa aveva richiesto l’intervento di un’autoambulanza per accompagnare al locale Pronto Soccorso il giovane ; lo stesso, dopo le cure opportune, veniva dimesso con prognosi di dieci giorni s.c. per ferita lacero-contusa alla gamba.
L’ autore del gesto (un quarantaquattrenne spezzino ) accompagnato negli uffici della Questura , veniva deferito all’ Autorità Giudiziaria per lesioni personali e porto abusivo di coltello.

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