Latina: soldi pubblici in tasca ad amministratori corrotti

Latina, 16 ottobre 2014 – Nella mattinata odierna 70 investigatori della Polizia di Stato appartenenti alle Squadre Mobili di Latina, Milano, Bergamo, Brescia, Padova e del Commissariato di Rapallo, coordinati dal Servizio Centrale Operativo, hanno eseguito 6 misure cautelari personali (arresti domiciliari con obbligo di applicazione del braccialetto elettronico) per il reato di peculato 314 c.p. e 19 perquisizioni nei confronti di membri del consiglio di amministrazione, commercialisti e sedi di società del gruppo GREEN HOLDING, leader nel campo dei servizi ambientali (trattamento, smaltimento, riutilizzo dei rifiuti di origine industriale e civile e bonifica dei siti di discarica) per il tramite di società controllate, tra cui INDECO, gestore di una parte della discarica di Latina sita in località BORGO MONTELLO.
I provvedimenti restrittivi della libertà personale sono stati emessi dall’Autorità giudiziaria di Latina (Procuratore Aggiunto dottoressa Nunzia D’ELIA e Sostituto Procuratore dottoressa Luigia SPINELLI e Giudice per le Indagini Preliminari dott. Giuseppe CARIO) all’esito delle indagini delegate dall’Autorità giudiziaria pontina alla Squadra Mobile della Questura di Latina.

Nel corso dell’inchiesta, denominata “EVERGREEN”, scaturita da un esposto di un’associazione ambientalista inoltrato nel mese di aprile alla procura della Repubblica di Latina, è emerso, anche grazie all’utilizzo di sofisticata attività tecnica di investigazione, che  6 soggetti, membri del consiglio di amministrazione di società del GRUPPO HOLDING, in complicità tra loro, si sono appropriati di circa 30 milioni di euro destinati per legge (D.Lgs 36/2003 Attuazione della direttiva 1999/31/CE relativa alle discariche di rifiuti), ad accantonamenti vincolati per le attività di post gestione degli invasi di discarica esauriti, in parole povere evitare danni per l’ambiente e finanziare eventuali bonifiche laddove il sito sia risultato inquinato, come nel caso della discarica di Montello a Latina.

Per sottrarre all’erario le somme, gli indagati hanno avviato operazioni di finanziamento, senza garanzie, tra le società controllate del gruppo GREEN HOLDING, facendo transitare fondi pubblici, fino ad un complessivo di circa 30 milioni di euro, su conti corrente intestati a due società con sede in LUSSEMBURGO, rispettivamente la ADAMI SA, DOUBLE GREEN SA e GREEN LUXEMBOURG SA, detentrici a loro volta delle quote del capitale sociale della stessa GREEN HOLDING.

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