Lavoro sommerso nel settore agricolo: Individuati in un allevamento di polli 14 lavoratori in nero

Castiglione, 28 maggio 2015 – Nei giorni scorsi, militari della Tenenza Guardia di Finanza Castiglione delle Stiviere hanno concluso un’attività ispettiva nei confronti di due aziende, una società agricola con sede nell’alto mantovano ed una cooperativa con sede in provincia di Verona, che fornisce servizi di facchinaggio alla prima.
L’attività trae origine da una complessa attività info-investigativa, che ha consentito di individuare un vasto allevamento avicolo ubicato in aperta campagna, di difficile accesso in quanto protetto da un’alta recinzione e da un sistema di videosorveglianza, presso il quale – a fronte di una modestissima forza lavoro dichiarata – veniva utilizzata manodopera fornita da decine di operai prevalentemente stranieri.
Al momento dell’intervento presso i locali aziendali, sono state individuate ed identificate 26 persone intente a svolgere attività lavorative; a seguito dei successivi controlli, è stato rilevato che:

  • 2 lavoratori erano cittadini extracomunitari privi di permesso di soggiorno e, nei confronti di uno di loro, era addirittura pendente un provvedimento di rintraccio per motivi di Pubblica Sicurezza;
  • 14 lavoratori, su un totale di 26, erano completamente “in nero” poiché i rispettivi datori di lavoro avevano omesso di inoltrare le prescritte comunicazioni preventive al competente centro per l’impiego.

Poiché è stato riscontrato l’impiego di personale non risultante dalla documentazione obbligatoria in misura pari o superiore al 20% del totale dei lavoratori presenti sul luogo di lavoro al momento dell’intervento (secondo quanto previsto dalle vigenti norme legislative in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro), è stata interessata la competente Direzione Territoriale del Lavoro per l’adozione del provvedimento di sospensione dell’attività aziendale fino al pagamento delle previste sanzioni amministrative.
Il servizio, nel suo complesso, si è concluso con la denuncia all’A.G. del rappresentante legale della cooperativa per aver impiegato due lavoratori stranieri privi di permesso di soggiorno nonché dei due lavoratori medesimi per aver fatto ingresso e soggiornato nel territorio dello Stato italiano in condizione di clandestinità.
Inoltre alle due aziende, comunque tenute a regolarizzare la posizione lavorativa di tutti i dipendenti, sono state irrogate sanzioni amministrative per complessivi 73.300,00 euro.
L’esito dell’attività ispettiva sarà comunque oggetto di ulteriori approfondimenti al fine di accertare la provenienza delle somme necessarie per remunerare i lavoratori.
Il servizio consolida i notevoli risultati già conseguiti dalla Tenenza di Castiglione delle Stiviere nel corso dell’anno 2014 quando furono scoperti altri n. 18 lavoratori in nero e n. 143 irregolari, e testimonia l’alto livello di attenzione istituzionale diretto a contrastare diffusi fenomeni di illegalità e concorrenza sleale, soprattutto a salvaguardia di quelle aziende che, pur in un contesto di grave crisi economica e finanziaria, continuano ad operare nella legalità e nel pieno rispetto delle norme legislative.

Print Friendly, PDF & Email