Luino. Scippatore seriale fermato dai carabinieri

LUINO – Per procacciarsi i propri beni di sostentamento avevano preso di mira persone ed esercizi commerciali di Luino. A fermarli hanno provveduto i carabinieri della Compagnia di Luino, che lunedì scorso, al termine di un’operazione di servizio che ha visto impegnati una ventina di militari, hanno fermato tre extracomunitari clandestini, uno dei quali è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto. Denunciati in stato di libertà gli altri due.
Nelle ultime settimane a Luino era stato registrato un anomalo aumento dei reati predatori, tra cui scippi e furti in esercizi commerciali, tutti localizzati in un ristretto ambito territoriale.
Particolare preoccupazione avevano destato gli scippi, caratterizzati da particolare efferatezza e commessi, soprattutto per le vie cittadine, in orario pomeridiano, sempre in pregiudizio di anziane vittime, raggiunte alle spalle con un unico risultato: collanina strappata con violenza dal collo.
Il primo episodio era avvenuto il 18 agosto, nel parcheggio del supermercato LIDL. Il secondo il 22 agosto, all’interno del sottopassaggio che collega via Forlanini a C.so XXV Aprile. Il terzo il 26 agosto, sulla pista ciclabile che costeggia il fiume Tresa. L’ultimo, domenica 26, in C.so XXV Aprile.
Esaminando gli impianti di videosorveglianza, i carabinieri della Stazione di Luino sono riusciti a dare un volto all’autore degli scippi e ad altri tre extracomunitari, tutti ritenuti responsabili dei reati registrati a Luino.
Inoltre, analizzando il modus operandi e le circostanze di tempo e luogo, i carabinieri hanno capito che i malfattori dovevano necessariamente risiedere o dimorare in un luogo vicino a quello di commissione degli scippi. I militari hanno pertanto circoscritto l’area da monitorare, diffondendo i fotogrammi estrapolati a tutti i Comandi della Compagnia Carabinieri di Luino.
Questa accortezza investigativa ha permesso di raccogliere subito i frutti sperati.
Lunedì mattina, un carabiniere della Stazione di Maccagno, libero dal servizio, ha individuato due dei quattro malfattori in via Don Folli di Luino, diretti, a piedi, al supermercato Carrefour di via Fornara.
Grazie all’immediata segnalazione di allarme, i due sono stati pedinati da personale in abiti civili della Stazione di Luino e del Nucleo Operativo e Radiomobile e fermati, in sicurezza, tra lo stupore dei numerosi avventori, all’interno del supermercato, ove, tra l’altro, avevano perpetrato il furto di capi di abbigliamento e generi alimentari
Lo stupore dei clienti è stato subito dopo accresciuto dalle sirene delle pattuglie, intervenute tempestivamente per dare supporto ai carabinieri in borghese.
I due fermati sono stati condotti in caserma a Luino. Gli immediati elementi di riscontro raccolti hanno condotto i carabinieri a controllare uno stabile dismesso, situato in via Don Folli di Luino, ove è stato rintracciato un terzo extracomunitario e dove dimoravano anche i due fermati.
Ciò ha dimostrato che i sospetti dei carabinieri erano fondati: i malfattori avevano una dimora in un luogo prossimo a quello di commissione degli scippi.
Tutti e tre i fermati, K.M., 31 enne algerino, T.A., 28 enne marocchino e C.A., 31 enne libico, sono risultati clandestini e, per questo motivo, sono stati sottoposti a rilievi fotosegnaletici. Ciò ha permesso di accertare che il marocchino e il libico erano destinatari di un provvedimento di espulsione emesso nei loro confronti dal Prefetto di Milano il 22.05.2016 (per il libico) e il 15.07.2016 (per il marocchino).
Grazie alle denunce e alle testimonianze raccolte, nonché alle riprese dei sistemi di videosorveglianza, i carabinieri hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto per furto con strappo continuato K.M., 31 enne, sedicente e clandestino. Sono stati sequestrati gli abiti indossati, poiché riconosciuti dalle vittime.
Il 28 enne marocchino, oltre alla violazione della normativa sugli stranieri, è stato denunciato in stato di libertà per furto e segnalato alla Prefettura di Varese per il possesso di due grammi di hashish.
Per il 31 enne è scattata la sola denuncia per violazione della normativa sugli stranieri.
La merce sottratta nel supermercato è stata restituita agli aventi diritto.
Il fermato è stato condotto presso il carcere dei Miogni.
Le indagini sono tuttora coordinate dal Sostituto Procuratore della Repubblica di Varese, Dottor Flavio RICCI.
Il fermo è stato convalidato giovedì dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Varese, che ha disposto per il 31 enne la misura della custodia cautelare in carcere, preso atto, soprattutto, della gravità delle accuse e del pericolo di reiterazione del reato.
Le indagini dei carabinieri, condotte dai militari della Stazione di Luino, non sono certo concluse. I carabinieri luinesi, infatti, sospettano che i tre fermati facevano parte di un ben più ampio sodalizio delittuoso, che, forte dello stato di clandestinità, si era sistemato nello stabile dismesso da almeno un mese, utilizzandolo quale punto d’appoggio per la commissione di reati predatori.
Se non fermati, avrebbero sicuramente reiterato i furti e gli scippi.
I militari stanno ricostruendo tutti i fatti delittuosi registrati a Luino nell’ultimo periodo, per ricondurre al sodalizio la responsabilità di diversi furti denunciati dai cittadini. A tal proposito, invitano la cittadinanza a rivolgersi al Comando di Luino per denunciare eventuali e ulteriori episodi criminali.

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