Mafia ed estorsione. Arrestato Belforte Camillo di Pasquale

Napoli, 8 giugno 2014 – Oggi all’esito di un’indagine coordinata dalia Procura della Repubblica di Napoli, Direzione Distrettuale Antimafia, i carabinieri di Marcianise, hanno eseguito un’ordinanza di sottoposizione agli arresti domiciliari emessa dal GIP del Tribunale di Napoli, nei confronti di Belforte Camillo di Pasquale, classe 1980, residente in Marcianise. L’indagato si è reso responsabile di estorsione aggravata dalla metodologia mafiosa.

In particolare, l’ordinanza di misura cautelare ha accertato la sussistenza di una vicenda estorsiva, nonché di illecita concorrenza, consumata nel marzo del 2015, arrecando un danno a un imprenditore, che distribuiva rotoli di carta per registratori di cassa e bilance ad opera di un appartenente al clan Belforte.
Il Gip nel provvedimento cautelare ha evidenziato la capacita di controllo del territorio da parte del sodalizio criminoso, in particolare come componenti della famiglia Belforte, anche dopo la scelta di collaborate con la Giustizia da U110 dei due fratelli, Salvatore Belforte, capo storico della fazione camonistica, prosegue l’attivita illecita, facendo leva sulla circostanza che l’altro fratello Domenico, non ha aderito alla scelta collaborativa del fratello.
Occorre sottolineare come decisiva ai fini delle indagini e dell’acquisizi0ne degli elementi di prova a carico dell’indagat0 e stata la denuncia della persona offesa, che ha consentito di ricostruire tutti i particolari della vicenda illecita, oggetto di imputazione.
La successiva attivita investigativa, svolta attraverso alcuni servizi di osservazione e controllo, ha consentito di accertare che Belforte Camillo sfruttando l’influenza criminals dell’omonim0 clan aveva vietato al denunciante di svolgere la propria attivita lavorativa, rivendicando una sorta di monopolio nel comune di Marcianise.

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