Messina, atto vandalico alla scuola media Albino Luciani

Messina, 23 settembre 2014 – A seguito del nuovo atto vandalico all’autovettura della preside della scuola media Albino Luciani di Fondo Fucile, Grazia Patanè, verificatosi ieri, lunedì 22, che segue quello avvenuto lo scorso martedì 16 ai danni di due autovetture di altrettanti docenti della medesima scuola, l’assessore alla pubblica istruzione, Patrizia Panarello, ha incontrato oggi, martedì 23, alle ore 11.30, alla scuola Albino Luciani, la preside Patanè. Il sindaco, Renato Accorinti, impegnato a Palermo per motivi istituzionali, e l’assessore Panarello, nel condannare gli autori di questo gesto ignobile, hanno espresso la propria solidarietà a tutti i componenti e al personale della scuola. “Sono profondamente amareggiato – ha dichiarato il sindaco Accorinti – per quanto accaduto nell’arco temporale di sette giorni; è motivo di maggiore tristezza per chi, come me, crede fortemente nel rilancio della società civile attraverso la cultura e gli insegnamenti provenienti dalle scuole, che formano i cittadini del futuro. Non bisogna assolutamente scoraggiarsi, ma reagire e continuare a lavorare nella direzione giusta, integrando sempre di più quei giovani che vivono un disagio sociale. Nei primi anni della mia carriera ho insegnato in quella scuola e conservo bei ricordi. Gesti simili colpiscono non solo chi li subisce, ma soprattutto la collettività messinese e l’intero panorama scolastico”. “E’ doveroso ripristinare nella scuola – ha aggiunto l’assessore Panarello – un clima di coesione e solidarietà sociale attraverso il coinvolgimento di istituzioni, dirigenti, docenti, operatori scolastici, studenti e delle loro famiglie. La scuola deve sempre impegnarsi in prima linea per la cultura della legalità e l’unica strada da percorrere è continuare, come sempre, ad insegnare il valore della legge, della sana convivenza civile e del reale significato di democrazia. Nel Patto territoriale i progetti su educazione e legalità sono stati preferiti dagli istituti comprensivi di Messina e ciò è indice della sensibilità e della necessità da parte di dirigenti e docenti di educare gli alunni al rispetto degli altri e delle regole”.

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