Messina. Lotta al lavoro nero: 29 verifiche in pochi giorni

Messina, 17 ottobre 2014 – I Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro e del Comando Provinciale di Messina, nell’ambito di servizi finalizzati all’emersione del lavoro “nero” in città e in provincia, nonché alla prevenzione delle c.d. “morti bianche” e alla salubrità dei luoghi di lavoro, d’intesa con la direzione Territoriale del Lavoro di Messina, hanno proseguito la vigilanza ispettiva in diversificati settori commerciali e in edilizia, puntando l’attenzione anche sull’uso non autorizzato di impianti di videosorveglianza. I militari complessivamente hanno ispezionate 29 aziende e verificate 85 posizioni lavorative; scoperto 7 lavoratori del tutto privi di tutela assicurativa e previdenziale, ovvero completamente “in nero”; intimato la sospensione dell’attività imprenditoriale in 3 cantieri edili di pertinenza delle ditte ispezionate; deferito alla Procura della Repubblica di Messina, un datore di lavoro per aver installato ed utilizzato un impianto audiovisivo privo della prescritta autorizzazione.
Gli imprenditori per ottenere la riapertura delle attività hanno dovuto ottemperare alle c.d. prescrizioni, regolarizzando i dipendenti in nero e versando parte delle sanzioni amministrative per complessi 5.850,00€: dovranno, successivamente, versare i contributi previdenziali e assistenziali obbligatori non corrisposti. A conclusione delle attività intraprese sono state contestate sanzioni amministrative per complessivi 31.255,00€.

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