Messina. Ritrovato un fucile a canne mozze sui tetti dell’isolato 13

MESSINA – Stava dentro un vecchio serbatoio in eternit abbandonato, protetto da un asciugamano in cui era stato avvolto. E’ un Acier Cockerill il fucile a canne mozze ritrovato ieri mattina dagli agenti della Squadra Mobile sul tetto di una delle palazzine dell’isolato 13, viale Giostra. Calibro 16,9, matricola parzialmente abrasa, l’arma è stata rinvenuta con 37 cartucce Fiocchi calibro 16 e 12, durante servizi specifici operati dalla Polizia in città.

Controlli mirati anche lungo le principali arterie cittadine durante i quali gli agenti delle Volanti hanno denunciato un messinese, 29 anni, per il reato di fabbricazione e commercio abusivo di materiale esplodente. L’uomo è stato fermato dai poliziotti ieri pomeriggio, 18.30 circa, lungo la SS114, in zona Pistunina, a bordo di un’utilitaria. Nel cofano dell’auto gli agenti hanno trovato numerose scatole di fuochi pirotecnici di genere vietato. Tutto il materiale sequestrato, tra cui un centinaio di “caramelle”, botti artigianali ritenuti altamente pericolosi, è stato avviato alla distruzione.

Sequestrati altri fuochi pirotecnici lungo il viale San Martino, ieri mattina, intorno alle 12.00. Gli agenti hanno sequestrato un’intera bancarella allestita sul marciapiede.

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