Modica, disagi per gli alunni con disabilità

Modica, 24 ottobre 2014 – Un altro anno scolastico è da poco iniziato ma, per gli alunni con disabilità, si ripropongono immancabilmente gli stessi disagi, nonostante i proclami e le promesse dell’Amministrazione in carica. Andiamo con ordine: il Comune di Modica ha opportunamente indetto una gara d’appalto per l’assistenza igienico personale degli studenti con disabilità nelle scuole dell’obbligo, al fine di assisterli, così leggiamo nel bando, “nel soddisfacimento dei bisogni primari e negli atti elementari della vita quotidiana”. Un servizio di essenziale importanza quindi quello che il Comune vorrebbe garantire, peccato però che la prima seduta pubblica di apertura delle offerte sia stata fissata per giorno 28 Ottobre; Considerati i tempi burocratici anche per eventuali ricorsi, se tutto procede per il verso giusto, i nostri alunni con disabilità potranno essere assistiti “nel soddisfacimento dei loro bisogni primari” più o meno verso Dicembre, con “soli” tre mesi di ritardo rispetto all’avvio delle attività didattiche…qualcuno si è chiesto chi espleterà nel frattempo queste funzioni? Per non parlare del fatto che il Bando potrebbe contestarsi già dalla stessa premessa, che individua i destinatari del servizio nei “diversamente abili e/o insufficienti mentali”; sembra quindi doveroso ricordare all’Amministrazione in carica che, aderendo alla Convenzione ONU delle persone con disabilità, si è impegnata non solo a garantire e a tutelare diritti, ma anche ad adottare una terminologia che sia rispettosa della dignità di quelle che sono in primo luogo persone. Un altro dato che vorremmo sottolineare è che il servizio si riferisce esclusivamente (e genericamente) all’assistenza igienico personale, mentre noi dell’ Anffas Onlus di Modica da tempo insistiamo sull’importanza di affidare l’assistenza specialistica degli alunni con disabilità a personale ASACOM (Assistente all’autonomia e alla comunicazione), chiamato a sostenere l’alunno non solo nelle necessità di base, ma anche nel miglioramento delle sue forme di comunicazione e delle sue potenzialità relazionali, a nostro avviso altrettanto importanti. Alla luce di questi ultimi avvenimenti, non possiamo  che esprimere il nostro rammarico nel constatare che molto si potrebbe ancora fare nella tutela delle persone con disabilità, in ogni fase del loro ciclo di vita, specie in un Comune che ha aderito alla Convenzione ONU a loro dedicata quale importante strumento di tutela e garanzia.

 

Print Friendly, PDF & Email