Modica. Sottoposto alla libertà vigilata in giro con l’auto rubata: Arrestato da Carabinieri liberi dal servizio

Aveva appena rubato l’autovettura e stava girando per le vie del centro, dopo un breve inseguimento da parte di alcuni militari dell’Arma liberi dal servizio è stato fermato ed arrestato.

Modica, 18 settembre 2015 – Nel corso della nottata, i Carabinieri della Compagnia di Modica hanno arrestato un giovane che aveva asportato un’autovettura e guidava indisturbato per le vie del centro, oltretutto senza essere in possesso della prevista patente di guida. Si tratta di Fausto Di Guardo, classe ’88, nullafacente, già noto alle forze di polizia.
Infatti, intorno alle ore 23, un cittadino aveva chiamato alla Centrale Operativa dei Carabinieri di Modica segnalando che aveva da poco subito il furto della propria autovettura, dunque, l’operatore dell’Arma ha immediatamente diffuso i dati relativi al veicolo rubato a tutte le pattuglie in servizio sul territorio.
Verso la mezzanotte, quattro Carabinieri liberi dal servizio, che poco prima erano venuti a conoscenza del furto e dei dati dell’autovettura, nel percorrere una delle vie di Modica Bassa, hanno notato il veicolo segnalato provenire dal senso opposto.
Immediatamente, i militari dell’Arma, liberi dal servizio e a bordo di un’autovettura privata, hanno invertito la marcia nel tentativo di bloccare il mezzo rubato che, nel frattempo, stava proseguendo la sua corsa.
Dopo un breve inseguimento, i Carabinieri hanno raggiunto l’auto rubata bloccandone la marcia e sorprendendo alla guida il Di Guardo che, successivamente è stato condotto presso la Caserma dei Carabinieri.
Dai successivi accertamenti, inoltre, è emerso che il giovane ladro non era nemmeno in possesso della patente di guida prevista poiché mai conseguita.
Nel corso dell’attività, dopo aver ricostruito l’intera vicenda, i militari dell’Arma hanno dichiarato in arresto il giovane che dovrà rispondere di furto di autovettura, guida senza patente perché mai conseguita  e trasgressione degli obblighi imposti dalla misura di sicurezza della libertà vigilata cui era sottoposto.
Al termine delle formalità di rito, su disposizione del Sostituto Procuratore di turno presso la Procura di Ragusa, d.ssa Alessia La Placa, il ragazzo è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari.
L’autovettura rubata è stata invece recuperata dai Carabinieri e restituita al legittimo proprietario.

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