Montecatini terme-Napoli: Tre arresti per tentata rapina

Montecatini terme-Napoli – Alle prime ore di ieri 28 febbraio, i militari della Compagnia di Montecatini Terme, coadiuvati da quelli della Compagnia di Napoli Stella, sono stati impegnati nel capoluogo campano per l’esecuzione di 4 misure di custodia cautelare in carcere nei confronti di altrettanti pregiudicati del posto, responsabili di un violento tentativo di rapina commesso il 4 febbraio scorso ad Uzzano (PT), ai danni di due coniugi del luogo, mentre si trovavano insieme ai figli di 5 e 6 anni. Gli arrestati, tutti residenti nel quartiere di Borgo Loreto, sono G.P., 20enne, F.G. 28enne, esecutori materiali e S.P. 45enne, che ha procurato l’auto per l’agguato. Il quarto componente della banda, non è stato al momento rintracciato ed è attivamente ricercato.
L’ordinanza è stata firmata dal G.I.P. del Tribunale di Pistoia, Alessandro BUZZEGOLI, il quale ha accolto la richiesta del P.M. della Procura pistoiese Giuseppe GRIECO, che ha coordinato le indagini svolte dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Montecatini Terme e dalla Stazione Carabinieri di Pescia, che hanno consentito la rapida soluzione del caso. Nel corso delle operazioni sono stati sequestrati due telefoni cellulari e vari capi d’abbigliamento indossati dai malfattori all’atto della rapina, nonché una cartuccia 9×21, della stessa tipologia utilizzata dalle FF.PP.
Attorno alle 14,30 del 04 febbraio scorso, un pubblicista 43enne e la moglie 40enne, geometra, mentre stavano rientrando presso la loro abitazione in via D’Arona ad Uzzano, insieme ai figli di 5 e 6 anni, e si accingevano a parcheggiare l’auto in garage, venivano aggrediti da due sconosciuti, armati di pistola, che tentavano di strappare loro gli orologi “Rolex” che indossavano, del valore complessivo di 20.000 euro circa. Le vittime reagivano all’aggressione, gridando per richiamare così l’attenzione di alcuni vicini che accorrevano sul posto, costringendo alla fuga i due rapinatori che si dileguavano a bordo di un’auto condotta da un complice. Nel corso dell’aggressione, il pubblicista, colpito alla testa con il calcio della pistola, riportava una lesione lacero contusa che veniva medicata con prognosi di 10 giorni, mentre la moglie riportava una lieve abrasione al polso sinistro, procurata dal cinturino dell’orologio che uno dei malfattori aveva tentato di sfilare.
Le indagini condotte dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia CC di Montecatini Terme e della Stazione CC di Pescia, hanno consentito di appurare che le vittime erano state adocchiate dai rapinatori mentre si trovavano presso un fast-food di Montecatini Terme dove stavano consumando un pasto con i figli e successivamente pedinate fino a casa ove è avvenuta l’aggressione. Le immagini dei tre rapinatori, rilevate dall’impianto di videosorveglianza interno alla tavola calda, sono state acquisite subito all’avvio delle indagini così come le immagini della loro auto, rilevate dalle telecamere della videosorveglianza urbana, mentre transitava nel comune di Uzzano, consentendo agli investigatori di accertare che si trattava di una Chevrolet Aveo acquisendone anche il numero di targa. L’auto era stata noleggiata il giorno precedente alla tentata rapina, presso un’agenzia di Napoli da un pregiudicato del luogo, che non ha materialmente partecipato all’aggressione. Questo particolare è stato fondamentale, grazie alla collaborazione con i carabinieri di Napoli, per addivenire alla completa identificazione dei tre complici esecutori materiali dell’aggressione, anch’essi pregiudicati, ripresi dalle videocamere a circuito chiuso del Fast Food e consentire così all’Autorità Giudiziaria di emettere le misure cautelari eseguite ieri.

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