Napoli. Arrestato un cittadino libico per tentato omicidio

Napoli, 28 nov 2014 – Gli agenti della sezione Volanti del Commissariato di Polizia “Vicaria-Mercato”, in meno di 24 ore, sono riusciti a rintracciare ed arrestare un cittadino libico di 51anni, responsabile del reato di tentato omicidio, aggravato dall’utilizzo di un coltello, in concorso con altra persona attivamente ricercata, nonché  responsabile anche dei reati di resistenza e lesioni a P.U..
Nel pomeriggio di mercoledì, infatti, quella che sembrava una rapina ai danni di un cittadino tunisino di 45 anni, altro non era che l’ennesimo atto intimidatorio nei suoi confronti,  al fine di costringerlo a spacciare droga nel quartiere.

La vittima, nel mentre era in Piazza E. De Nicola,  è stata avvicinata da due persone, di cui uno armato di coltello che, dopo averla immobilizzata, la ferivano in più parti del corpo.

Nonostante le gravi ferite, l’uomo era riuscito a giungere sino al Posto di Polizia in Piazza Garibaldi, ove gli agenti provvedevano, immediatamente, a chiamare personale del 118 per condurlo in ospedale.

La brutalità delle ferite inferte all’emitorace, al dorso, al volto ed alla coscia sinistra, giudicate guaribili con una prognosi di 30 giorni, ai poliziotti è apparsa, da subito, improbabile riferita ad una rapina di un telefono cellulare.

Quell’efferatezza, difatti, a seguito d’indagini svolte dagli agenti, ha portato alla scoperta di una triste realtà sociale, ossia che il cittadino libico, da qualche giorno, stava tentando di reclutare “ manovalanza” per l’illecito mercato dello spaccio di droga.

Nel pomeriggio di ieri, i poliziotti hanno rintracciato, in Via Cesare Rossaroll, angolo Via Porta Capuana, all’interno di una sala scommesse, A.D., 51enne libico.

Alla vista della Polizia, nella sala scommesse, si è creato un po’ di trambusto tra i presenti, in quanto il 51enne ha tentato di fuggire.

Un poliziotto, nel tentativo di bloccare l’aggressore, ha riportato lesioni guaribili in 7 giorni.

D., trovato in possesso di un coltello di 19 cm, che non si esclude possa essere lo stesso con cui ha cagionato le ferite alla vittima, è stato arrestato e condotto al carcere di Poggioreale.

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