Omogeneizzati, formaggi e salumi scaduti: la GdiF di Portogruaro sequestra prodotti alimentari

Portogruaro, 21 ottobre 2015 – Prodotti scaduti anche da oltre un mese, ma esposti per la vendita sugli scaffali di un supermercato del portogruarese.
Questo è quanto hanno rilevato i Finanzieri del Nucleo Mobile del Gruppo di Portogruaro i quali, nell’ambito della costante attività ispettiva sul territorio, avevano eseguito un accesso presso la sede dell’attività per un controllo di natura fiscale e sul lavoro, ma hanno da subito intuito, sulla base delle condizioni generali del locale e delle merci esposte, che potessero esservi irregolarità di natura igienico – sanitaria e di sicurezza per i consumatori.
Richiesta la collaborazione dei tecnici del Dipartimento di Prevenzione – S.I.A.N. e del Servizio Veterinario dell’USLL 10, i militari hanno proceduto al controllo della sicurezza dei prodotti in vendita e alla verifica delle condizioni igienico – strutturali dei locali.
Sugli scaffali erano esposti decine di confezioni di alimenti tra i quali yogurt, salumi, formaggi, wurstel, ma anche omogeneizzati e biscotti per neonati, posti in vendita in violazione alla normativa di settore a tutela dei consumatori; essa vieta la vendita di prodotti preconfezionati rapidamente deperibili che abbiano superato la data di scadenza impressa sulla confezione e impone regole rigide per la vendita di prodotti oltre il termine minimo di conservazione indicato.
Nel corso delle attività ispettive gli operatori hanno anche rilevato la presenza di marcate infiltrazioni di umidità nei locali di deposito merci e nel laboratorio carni, hanno individuato un frigorifero adibito alla conservazioni di carni recante evidenti segni di ruggine e hanno riscontrato una generale condizione di incuria e disordine, in particolare nei locali adibiti a macelleria, magazzino e deposito.
A causa di tali gravi irregolarità, le Fiamme Gialle hanno provveduto al sequestro degli alimenti scaduti e il Dipartimento di Prevenzione – S.I.A.N. ha disposto la chiusura dell’esercizio commerciale in attesa del ripristino delle condizioni igienico-sanitarie dei locali come previste dalla legge.

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