Operazione “Bellavita 2013”: Stroncata rete di spaccio di droga

GENOVA – Dalle prime ore della mattinata odierna è in corso da parte della Polizia di Stato della Questura di Genova l’operazione denominata “BELLAVITA 2013”. Gli agenti della Squadra Mobile hanno eseguito nr. 6 provvedimenti restrittivi della libertà personale emessi dal G.I.P. del Tribunale di Genova, su richiesta della Procura della Repubblica – D.D.A. di Genova, per i reati di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti in concorso.
I provvedimenti restrittivi sono a carico dei componenti un gruppo di genovesi, responsabili dell’importazione dall’estero di consistenti quantitativi di hashish e marijuana che venivano poi immessi sul mercato locale a clienti appartenenti a fasce medio – alte, così distinti:

  • 4 ordinanze di custodia cautelare in carcere a carico di CAMATTARI Diego di 29 anni, CAMATTARI Stefano di anni 31, VICINI Alessandro di anni 34 e LOBRANO Matteo di anni 34;
  • 1 ordinanza di custodia cautelare con sottoposizione agli arresti domiciliari a carico di SPANO’ Simone di anni 32;
  • 1 ordinanza con sottoposizione all’obbligo di dimora nel comune di residenza a carico di LAI Mattia di anni 23.

Contestualmente all’esecuzione delle misure restrittive della libertà, sono state eseguite numerose perquisizioni locali, nel corso delle quali sono stati sequestrati 20 Kg. di marijuana e 3 Kg. circa di Hashish, rispettivamente nella disponibilità dei citati SPANO’Simone e CAMATTARI Stefano i quali, stante la flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti anche in rilevanti quantità, sono stati tratti in arresto.
Sono altresì in corso di esecuzione provvedimenti di sequestro preventivo urgente, emessi dalla Procura della Repubblica del Tribunale di Genova, di abitazioni, box, autovetture, conti correnti, cassette di sicurezza, polizze ed altro a carico dei principali promotori del sodalizio dei quali, nel corso delle indagini, ne è stato riscontrato l’alto tenore di vita non proporzionato al reddito percepito ed al lavoro svolto; beni nominalmente  stimabili in oltre mezzo milione di euro.
Nel corso delle investigazioni, iniziate nel 2013, sono stati effettuati numerosi riscontri con arresti in flagranza ed il sequestro complessivo di circa 25 kg. di sostanza stupefacente e denaro contante.

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