Operazione “Take away”: smantellata rete di spacciatori a Modica

I Carabinieri della Compagnia di Modica hanno eseguito quattro ordinanze di custodia cautelare nei confronti di altrettanti soggetti.

L’accusa è di concorso in spaccio di sostanze stupefacenti.

Una solida rete di spacciatori di sostanze stupefacenti quella che hanno sgominato questa mattina alle prime luci dell’alba i Carabinieri della Compagnia di Modica dando esecuzione ad un’ordinanza applicativa di misure cautelari emessa dal G.I.P. del tribunale di Ragusa, dott. Andrea Reale, su richiesta avanzata dal Pubblico Ministero, dott. Gaetano Scollo, titolare dell’indagine, che ha condiviso pienamente le risultanze investigative dei militari dell’Arma.

Si tratta di quattro soggetti:

Bellaera Roberto, di Modica, classe ‘84, muratore, pregiudicato;
Ereddia Michele, modicano, classe ‘80, nullafacente, pregiudicato;
Fichera Michele, di Catania, classe ‘66, nullafacente, pregiudicato;
Giordanella Antonio, di Modica, classe ‘70, muratore, pregiudicato.
Infatti, a carico degli indagati, i Carabinieri hanno raccolto gravi indizi di colpevolezza per il reato di concorso in detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, poiché i predetti, con più azioni esecutive del medesimo disegno criminoso, in concorso tra loro, illecitamente hanno detenuto, trasportato, offerto, venduto o comunque ceduto a terzi sostanze del tipo cocaina e marijuana.

Tali indizi sono stati ricavati nel corso dell’attività investigativa condotta dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Modica ed avviata nel mese di gennaio 2016 a seguito di alcuni sospetti circa illecite condotte di falsificazione e spendita di monete false tenute da Ereddia Michele.

Infatti, sulla base di questi sospetti, i militari dell’Arma hanno acquisito i tabulati del traffico telefonico delle utenze in uso all’Ereddia ed hanno appurato come lo stesso effettuava numerosi viaggi fuori provincia, anche di breve durata, e manteneva contatti con persone segnalate per diversi generi di reato.

Le indagini si sono protratte dal mese di gennaio al mese di settembre 2016 ed hanno permesso di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico degli indagati ed hanno consentito di accertare i viaggi finalizzati all’approvvigionamento dello stupefacente nonché di individuare i movimenti relativi all’attività di spaccio al minuto.

Nel corso dell’attività d’indagine, i Carabinieri hanno arrestato in flagranza tre soggetti ed hanno sequestrato in totale circa 110 gr. di marijuana, 720 gr. di hashish e 5 gr. di cocaina, ceduti in più occasioni da alcuni degli indagati.

Il canale di approvvigionamento delle sostanze stupefacenti è stato individuato a Catania, infatti, era Michele Fichera che provvedeva a fornire la droga agli indagati.

Inoltre, i militari dell’Arma hanno accertato più di 30 episodi di spaccio avvenuti su tutta la provincia di Ragusa, in particolare, a Modica e Scicli, località dove gli indagati gestivano un ampio traffico di sostanze stupefacenti grazie al quale ne traevano il proprio sostentamento.

Insomma, i Carabinieri hanno smantellato un vero e proprio giro d’affari illecito che è stato stimato oltre le decine di migliaia di euro.

Al termine delle formalità di rito, gli indagati sono stati tradotti in carcere come disposto dal provvedimento emesso dal Tribunale di Ragusa.

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