Operazione “Truck and Bus” . Mezzi pesanti e autobus di linea nel mirino della Polstrada

Ragusa. Il network europeo delle Polizie Stradali “TISPOL”* ha programmato nel periodo dal 13 al 19 febbraio 2017 l’effettuazione della campagna europea congiunta denominata “Truck and Bus” mirata al controllo del trasporto di merci e passeggeri.

In provincia di Ragusa, la Polizia Stradale ha già iniziato mirati controlli su mezzi pesanti ed autobus al fine di verificare le licenze degli autotrasportatori e di contrastare il fenomeno dell’abusivismo. Lunedi, sulla strada statale Ragusa Catania veniva controllato un conducente di un autocarro omologato per uso proprio (autorizzato a trasportare merci della propria azienda) che in realtà stava effettuando un trasporto merci per conto di un’altra ditta. Il mezzo veniva sottoposto a sequestro e la ditta ragusana proprietaria del mezzo veniva sanzionata per aver effettuato un trasporto abusivo per un importo di 4130 euro.

Nella giornata di ieri, con l’ausilio del Centro Mobile di Revisione della Motorizzazione Civile di Catania, sono stati effettuati, in località Chiaramonte Gulfi, numerosi controlli volti, oltre che alla verifica delle licenze, anche all’efficienza dei mezzi.

Dal momento che erano pervenuti al Comando numerose segnalazioni da parte di cittadini sui disservizi nel trasporto degli alunni ed in considerazione di quanto avvenuto giorno 07 dicembre 2016, a Chiaramonte Gulfi, allorquando all’interno di un vano motore di un pullman con studenti in partenza per Ragusa si era sviluppato un incendio dovuto ad un corto circuito, ieri sono stati controllati tre pullman adibiti al trasporto di alunni.

In tutti e tre sono state riscontrate delle violazioni al Codice della Strada; in particolare, in un pullman mancavano i documenti di viaggio (carta di circolazione e licenza) e la targa era poco leggibile; nel secondo, vi era un paraurti rotto ed all’interno del mezzo mancavano i martelletti atti a frantumare i finestrini in caso di pericolo; nel terzo pullman, oltre alla mancanza di documenti, veniva riscontrato che l’impianto di illuminazione anteriore era non funzionante, che le uscite di emergenza erano bloccate; che anche in questo caso mancavano i martelletti per frantumare i vetri in caso di pericolo e che la targa posteriore non era rifrangente. A quest’ultimo pullman veniva applicato il fermo amministrativo fino a nuova reimmatricolazione.

Nei due giorni appena trascorsi sono state contestate complessivamente 30 infrazioni, di cui 3 relative al mancato rispetto dei tempi di guida nei confronti dei conducenti di TIR.

Il controllo degli autobus che trasportano alunni nasce anche dal protocollo stilato dal M.I.U.R. ed il Servizio Polizia Stradale di Roma che prevede che i dirigenti scolastici segnalino, preventivamente e per tempo, alle Sezioni di Polizia Stradale i viaggi programmati per le gite scolastiche, in modo da consentire i controlli dei conducenti e dei mezzi utilizzati per il trasporto dei ragazzi, al fine di garantire la sicurezza degli alunni e con l’ulteriore finalità di contrastare le irregolarità nel settore.

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