Palermitano arrestato per detenzione ai fini di spaccio di metadone

CALTANISSETTA – Ieri 23/03/2016, personale della locale Squadra Mobile arrestava, in flagranza di reato, TRIFIRO’ Vittorio nato a Palermo il 12/01/1969, ivi residente in C.so Tukory nr. 127, perché trovato in possesso, ai fini di spaccio, di sostanza psicotropa verosimilmente del tipo metadone, inserita nella Tabella I dell’art. 14 del D.P.R. 309/90.
Nel particolare, personale dipendente la Sezione Antidroga, nel corso dei servizi di prevenzione e repressione dei reati concernenti le sostanze stupefacenti, da tempo monitorava gli scali ferroviari e degli autobus per individuare gli eventuali fornitori di droghe provenienti da altre province, in particolare dalla città di Palermo.
Alle ore 06:00 circa di ieri, presso la Stazione Ferroviaria di “Caltanissetta Xirbi”, veniva attenzionato il treno proveniente da Palermo delle ore 06:26, dal quale scendeva un soggetto, successivamente identificato nell’arrestato, che cercava di confondersi tra un gruppo di venditori ambulanti cinesi.
L’atteggiamento tenuto dal predetto soggetto, allertava immediatamente gli operatori che decidevano di seguirlo per un successivo controllo presso la Stazione Centrale di Caltanissetta, dove lo stesso si stava recando a bordo della navetta delle Ferrovie.
Pertanto, il predetto TRIFIRO’ Vittorio, appena sceso dal treno veniva immediatamente bloccato e perquisito ai sensi dell’art. 103 comma 3 del DPR 309/90, perquisizione che permetteva di rinvenire all’interno del suo zainetto: nr. 25 flaconi in plastica da 125 ml, per un totale di circa 3,125 litri di sostanza liquida che dalle successive analisi eseguite da personale del locale Gabinetto di Polizia Scientifica con test “NARKII (METHADONE REAGENT), risultava essere “metadone”. Inoltre venivano rinvenuti e sequestrati due biglietti ferroviari per la tratta Palermo/Caltanissetta e viceversa, che dimostravano la sua temporanea presenza a Caltanissetta e comunque limitatamente alla consegna del metadone.
Dopo gli adempimenti di rito l’arrestato, così come disposto dall’A.G. procedente, veniva accompagnato, agli arresti domiciliari, presso la sua abitazione di Palermo.
La sostanza in sequestro è stata inviata al laboratorio analisi dell’ASP nr. 2 di Caltanissetta.

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