Palermo: arsenale in garage e piante di marijuana, 2 arresti

Una piantagione di marijuana, diverse quantità di sostanza stupefacente, e un piccolo arsenale con armi da guerra e munizioni. È quanto ha scoperto la polizia di Palermo nel corso di una serie di perquisizioni effettuate nel quartiere “Zen 2”.Il blitz, che ha portato all’arresto di due persone, è scattato ieri mattina all’alba, quando gli agenti hanno fatto irruzione all’interno di diversi appartamenti del quartiere. In particolare i poliziotti hanno scoperto in un garage un’intercapedine, protetta da una grata di ferro, dietro alla quale era nascosta una serra con impianti idrici, elettrici e di aria condizionata, tutti accorgimenti necessari per la coltivazione di 84 piante di marijuana. All’interno del locale, inoltre, è stato trovato un vero e proprio laboratorio con bilancini di precisione e tutto l’occorrente per suddividere la sostanza raccolta ed essiccata e confezionarla per la vendita.

Gli agenti hanno recuperato anche 17 dosi di marijuana già confezionate in bustine.

La presenza degli impianti idrici ed elettrici ha portato gli agenti ad accertare la presenza di eventuali allacci abusivi alla rete di fornitura elettrica, circostanza che è stata confermata poco dopo con l’intervento dei tecnici dell’Enel.

Nello stesso garage gli agenti di polizia hanno trovato, nascosti tra residui di materiale edile, all’interno di una busta di plastica, una pistola a tamburo calibro 38 “Smith& Swesson”; una pistola a tamburo calibro 357 “Dan Wesson Arms”, un fucile a canne mozze calibro 12 lunghezza canna 32,5 cm, manico 28, uno strumento metallico con forma cilindrica con percussore (“penna pistola”), 12 proiettili calibro 7,65, un proiettile calibro 9×21, 90 proiettili calibro 38 special camiciati, 37 cartucce per fucile calibro 12.

I poliziotti hanno sequestrato, le piante, le armi, la droga rinvenuta e arrestato le persone trovate in possesso delle chiavi del cancello in metallo che fa da ingresso al garage.

Le due persone arrestate sono responsabili, in concorso, dei reati di produzione e coltivazione di sostanza stupefacente del tipo “cannabis/marjiuana”, detenzione abusiva di armi clandestine e del relativo munizionamento e furto aggravato.

L’operazione ha consentito di togliere dal mercato della droga le 84 piante (il cui valore è stato calcolato approssimativamente in circa 126 mila euro) e 370 grammi di marijuana (che avrebbero fruttato circa 3mila e 700 euro).

Print Friendly, PDF & Email