Palermo. Saccheggiavano villette: La polizia arresta una banda di rumeni

Palermo, 25 maggio 2015 – La Polizia di Stato ha  tratto in arresto Vilcu Soniard Laurentiu, Antonescu Florin Roger, tutti di 23 anni, Bonculescu Ivacu Nicolae di 26 anni, Stancu Constantin di 34 anni, cittadini rumeni, poiché ritenuti responsabili del reato di furto aggravato e continuato in concorso.

Sono giunte al “capolinea” le scorrerie di una banda di giovani rumeni, specializzatisi nel saccheggio di villette nei pressi della “Marinella”, che tanto allarme hanno destato nel quartiere cittadino ove convivono abitazioni di edilizia popolare e residenziale.
Ad operare l’arresto dei quattro malfattori, personale dei Commissariati di “S. Lorenzo” e “Libertà”.
Intorno alle 19:00, gli agenti sono intervenuti in via Marinai Alliata, attirati da una decina di residenti di alcune villette della zona. Poco prima, un rapido passaparola ha fatto riversare su strada i cittadini, allarmati dalla presenza di due rumeni all’interno di una proprietà privata, i quali, dopo avere saccheggiato due villette, razziandole di preziosi, bigotteria e denaro, hanno riposto la refurtiva all’interno di un voluminoso borsone.
Per facilitarsi la fuga, impauriti dalle rimostranze dei residenti, i due rumeni, abbandonato il borsone, attraverso una rocambolesca fuga sui tetti degli immobili, hanno raggiunto una vettura, in sosta lungo una strada limitrofa, con altri due complici a bordo e pronta per una veloce fuga in direzione centro città.
Ricevute queste preziose informazioni, gli agenti, anche con l’ausilio di altre pattuglie allertate, hanno perlustrato palmo a palmo e ad ampio raggio, le zone confinanti, fino ad intercettare la vettura segnalata in via Montepellegrino. I quattro rumeni sono stati così bloccati, identificati e tratti in arresto.
I preziosi e gli articoli elettronici rinvenuti nell’abitacolo, aggiunti a quelli contenuti nel borsone, il cui valore ammonta a più di quindicimila euro, hanno consentito di ricostruire interamente l’iter criminoso e di recuperare la refurtiva trafugata nel corso di tre furti in altrettante residenze di via Marinai Alliata.
Infatti, due di questi furti erano stati compiuti qualche ora prima dell’arresto, mentre il terzo era stato realizzato lo scorso 7 maggio, a conferma del fatto che i rumeni “battessero” ormai con consuetudine la “Marinella”, certi di avervi individuato una zona “franca” ed un facile territorio di caccia.
E’ al vaglio dei poliziotti del Commissariato P.S. “S. Lorenzo” la possibilità, ritenuta molto concreta, che i malviventi si siano resi responsabili di altri furti denunciati nei giorni scorsi da residenti della “Marinella”, la cui refurtiva potrebbe essere già stata immessa nel sempre fiorente mercato nero dei ricettatori.
Per una vicenda giudiziaria distinta, un altro cittadino rumeno è stato, invece, tratto in arresto dai poliziotti della Squadra Mobile, in forza alla sezione “Criminalità straniera e prostituzione”.
Dell’arrestato, Lucan è il cognome e Gica Marian è il nome (mai precisazione è stata più opportuna).
Grazie alla intenzionale ed invertita declinazione di nome e cognome, il rumeno, resosi responsabile nell’anno 2007 di un furto in un grande magazzino della provincia e per questo condannato ad una reclusione di 1 anno e 6 mesi, era riuscito a beffare le Forze dell’Ordine che non avevano, pertanto, mai notificato la condanna, ritenendolo irreperibile.
I poliziotti della Squadra Mobile lo hanno, ieri intercettato su strada e, riconosciutolo, lo hanno tratto in arresto conducendolo in carcere.

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