Palermo. Targa Florio: Due morti. Interviene il Codacons

LIMITI PIU’ SEVERI E MAGGIORE SICUREZZA. LA PROCURA DI PALERMO INDAGHI PER CONCORSO IN OMICIDIO COLPOSO

PALERMO – Dopo la tragedia avvenuta durante la competizione automobilistica palermitana “Targa Florio” – oggi giunta alla 101esima edizione – e che ha causato la morte di un pilota e di un commissario di gara, il Codacons chiede la rivisitazione dei parametri di svolgimento di gare così pericolose.
Per il Segretario Nazionale Codacons Francesco Tanasi «Competizioni estreme come queste, così come i Rally, andrebbero vietate o svolte senza la presenza del pubblico. Si tratta di gare estremamente pericolose sia per i piloti che per il pubblico e a dimostrarlo, purtroppo, sono i dati sull’elevato numero di incidenti che si verificano durante questo tipo di competizioni disputate in tutto il mondo».
La morte dei due uomini, infatti, è stata causata dall’uscita fuori strada di un’auto durante la prova speciale a Piano Battaglia. Il Codacons, pertanto, chiede l’intervento della Procura di Palermo, chiamata a indagare sulla morte di pilota e commissario, al fine di accertare la presenza di carenze sul fronte sicurezza durante la gara e, in tal caso, procedere contro i responsabili per concorso in omicidio colposo.

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