Petilia Policastro, attività di controllo del territorio. I Carabinieri denunciano 11 soggetti.

Numerosi controlli e 11 denunce è il bilancio dell’attività preventiva e repressiva effettuata,  dall’inizio del periodo estivo, dai  militari della Compagnia Carabinieri di Petilia Policastro, Comandata dal Capitano Marco D’Angelo.

A Petilia Policastro i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, a conclusione di un servizio finalizzato alla repressione di furti nel settore agricolo, hanno deferito in stato di libertà G.V. cl. 66 trovato in possesso di un trattore “New Holland” rubato ad Isola Capo Rizzuto nel luglio 2006.
Analoga sorte è toccata a C.A. cl ’72, sorpreso in località Pagliarelle, via M. Bianchi, a bordo di unn ciclomotore marca “Betamotor” sprovvisto di copertura assicurativa e rubato nel febbraio del 9’7 a Milano.

I militari della Stazione di Cotronei, unitamente al NORM – Aliquota Radiomobile, sono intervenuti in via Circonvallazione Silana dove un operaio cinquantunenne, a conclusione di un “movimentato” sabato sera estivo, è stato vittima di un’aggressione che gli ha procurato un trauma cranico, con ferite lacero-contuse in regione temporale destra e sinistra ed una ferita lacero contusa alla guancia destra con prognosi di gg. 15.

Dai primi accertamenti svolti dai carabinieri del NORM della Compagnia si è accertato che, per futili motivi probabilmente connessi ad uno smodato uso di alcool, durante una colluttazione un uomo aveva sferrato alcune bottigliate sul volto del malcapitato. Identificato l’aggressore, un uomo di origini crotonesi già noto alle forze dell’ordine, è stato deferito per lesioni aggravate.

E sempre a Cotronei, i Carabinieri della locale Stazione, durante i controlli finalizzati alla repressione dei furti di energia elettrica, hanno deferito una donna, una giovane commerciante cl. ’89, ritenuta responsabile di aver posto un magnete sul contatore principale della corrente elettrica della sua nota attività di ristorazione sita nel centro cittadino, riducendo notevolmente il consumo rilevato. Il magnete è stato posto sotto sequestro ed il personale ENEL è intervenuto sul posto per le verifiche del caso.

I militari della Stazione di Mesoraca hanno, invece, deferito quattro persone. Il primo, un giovane cl. ’95 residente a Mesoraca, per ricettazione in quanto ritenuto responsabile di aver venduto ad un altro ragazzo del ‘99, anch’egli residenti a Mesoraca, un ciclomotore provento di furto. Anche per l’acquirente è  scattata la denuncia per incauto acquisto.

Durante i controlli alla circolazione stradale altri due giovani sono stati deferiti per reiterazione della guida senza patente poiché mai conseguita: un uomo dell’83 ed un operaio ventinovenne. Quest’ultimo, sorpreso si è dato alla fuga alla guida della propria autovettura, non fermandosi all’ “ALT” regolarmente intimato dai militari, dileguandosi per le vie del paese. Nonostante la fuga, il giovane è stato  successivamente rintracciato presso la propria abitazione e denunciato.

I militari della  Stazione di Santa Severina, a conclusione di un servizio finalizzato alla tutela del patrimonio paesaggistico-ambientale e di antiabusivismo edilizio, hanno invece deferito due soggetti G.G. cl ‘37 ed il nipote G.F. dell’82, per aver effettuato opere edilizie in Corso De Risio, in assenza di qualsiasi tipo di autorizzazione, nonostante la zona fosse soggetta a vincoli di tutela paesaggistico ed ambientale.

Resta elevato il livello di attenzione contro il furbi della “truffa dello specchietto”, particolarmente in voga nell’ultimo periodo, a seguito dell’ennesimo episodio, effettuato a bordo di un FIAT Fiorino di colore bianco, avvenuto in località “Lenze” all’altezza del distributore “Cirillo”, nei confronti di pensionato petilino del ’51 e di sua moglie. Simulando le tracce di un danneggiamento sulla propria autovettura, il malvivente è riuscito ad impossessarsi, come di consueto, del contenuto del portafoglio dell’anziano signore, dandosi alla fuga e facendo perdere le proprie tracce. L’uomo, successivamente identificato dai Carabinieri del NORM di Petilia Policastro, in S.U. nato a Noto (SR) il 06.02.1980, censurato per reati specifici, è stato deferito.

Nel medesimo contesto operativo, in ambito preventivo e di controllo del territorio sono state identificate 212 persone e controllati 189 veicoli, effettuate 24 perquisizioni domiciliari, veicolari e personali attraverso un capillare controllo della circolazione che ha perseguito con severità più di 20 violazioni al codice della strada.

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