Pietro Gentile è morto mentre si trovava al lavoro ma per cause naturali.

Vittoria, 25/09/2019
Pietro Gentile, l’operaio quarantaduenne morto ieri a Vittoria, mentre si trovava in un cantiere edile di via Como, è morto per un arresto cardiaco fulminante, subito dopo aver consumato qualcosa al bar, intorno alle 15,30. Questo è il dato che i carabinieri, intervenuti sul posto dove si è verificato il decesso, hanno accertato, dopo avere sentito le persone che si trovavano con Gentile, nel momento in cui è stato colto da malore, si è accasciato e per lui non c’è stato null da fare.
Ieri avevamo solo ipotizzato quello che oggi diamo per certo, lasciando spazio anche alla possibilità di un incidente di lavoro, problematica questa, che purtroppo siamo costretti ad affrontare giornalmente, in quanto nel nostro Paese, muore di lavoro, una persona ogni 8 ore. Inoltre, la concitazione del momento e le dichiarazioni contrastanti acquisite sul posto, ci hanno indotto a non approfondire. Altro dato che va precisato, è quello relativo alla vita coniugale dell’operaio deceduto. Era separato da diversi anni e ha una figlia.
Non è ancora chiaro se il magistrato disporrà l’autopsia sul corpo che adesso si trova presso l’obitorio del cimitero di Vittoria, ma questo è molto probabile.

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