Pistoia. Servizio antidroga in Piazza della Resistenza

PISTOIA – Nella tarda mattinata odierna, è stata avviata un’operazione antidroga in piazza della Resistenza a Pistoia. Il blitz, al quale hanno partecipato una sessantina di militari delle tre compagnie della provincia, del 6° Battaglione di Firenze e dei Nuclei cinofili di Firenze e Pisa – San Rossore con cani antidroga, è stato condotto dalla Compagnia di Pistoia. A garantire una maggiore sicurezza ai militari, le operazioni sono state vigilate da un elicottero del 4° Elinucleo di Pisa che ha compiuto vari passaggi sull’area interessata. L’operazione è frutto di un’attività di indagine del Norm di Pistoia avviata nel dicembre del 2016 e coordinata dal PM della procura pistoiese Claudio Curreli, che ha consentito di individuare e identificare una decina di cittadini gambiani, tutti richiedenti il riconoscimento della posizione di protezione internazionale e quattro dei quali ospitati in strutture di accoglienza della provincia, dediti da mesi allo spaccio di hashish e marijuana nel Parco della Resistenza. Le cessioni documentate sono state decine, anche nei confronti di minori e nel corso delle indagini che si sono concluse all’inizio di maggio, sono stati recuperati alcuni etti delle tipologie citate di stupefacente, che i componenti della banda, che avevano letteralmente “colonizzato” la piazza, erano soliti custodire in una serie di nascondigli ricavati nel terreno, fra i cespugli o in fenditure degli antichi spalti della adiacente fortezza. A cadere nella rete sono stati S.K., 33enne cittadino gambiano ritenuto il capo del sodalizio, al quale è stata applicata la misura cautelare in carcere e condotto a Sollicciano, e sei connazionali, per i quali, l’ordinanza emessa dal Gip Alessandro Buzzegoli, prevedeva l’applicazione dell’obbligo o del divieto di dimora. Nel corso dell’operazione con l’ausilio dei cani antidroga sono stati recuperati circa tre etti di hashish e marijuana. Sono state effettuate perquisizioni anche a Pescia, Cutigliano-Abetone e San Marcello-Piteglio in varie strutture ove gli extracomunitari erano ospitati. Complessivamente sono stati sottoposti ad attività volte a stabilirne l’identità, una ventina di cittadini extracomunitari di varia nazionalità, compresi i destinatari delle misure cautelari. I controlli hanno riguardato anche una decina di frequentatori di nazionalità italiana del parco che erano nell’area al momento del blitz. Proseguiranno nei prossimi giorni le operazioni di ricerca di altri tre cittadini gambiani destinatari di analoghe misure cautelari, che non sono stati reperiti nel corso dell’ operazione.

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