Racket in azione a Vittoria, distrutto dalle fiamme deposito di barche.

gianni di gennaro

Vittoria (RG) 24/01/2015 – Danni per centinaia di migliaia di euro quelli provocati dall’incendio di chiara origine dolosa, che ha distrutto il deposito di barche, con attiguo negozio e officina, di proprietà dell’imprenditore vittoriese Gaetano Turtula.
Ignoti delinquenti, nella tarda serata di ieri, probabilmente approfittando della momentanea assenza del titolare, in atto fuori sede, hanno appiccato un incendio, molto probabilmente con l’utilizzo di liquido infiammabile, ad alcuni yacht che si trovavano sullo spazio antistante il capannone. In pochissimi minuti, le fiamme che si sono alzate fino a raggiungere l’altezza di un palazzo di 4 piani, hanno aggredito tutti i natanti che si trovavano nel deposito.
Ci sono volute parecchie ore e l’intervento di decine di autobotti dei vigili del fuoco, del locale disttaccamento e del distaccamento provinciale, prima che le fiamme fossero del tutto domate. La vetroresina, prodotto utilizzato per la costruzione dei natanti, i residui di carburante nei serbatoi delle imbarcazioni ricoverate per il rimessaggio invernale e tutto il materiale plastico presente, hanno contribuito ad alimentare le fiamme.
Come riferito, i danni sono incalcolabili, basti pensare che alcune imbarcazioni tra le oltre 30 andate distrutte, benchè usate, hanno un valore di oltre 80.000 euro.
Indagini a 360 gradi, ma l’ombra del racket, è un elemento certo.

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