Ragusa, allarme bomba al Tribunale: il responsabile è un ex avvocato

È un ex avvocato, già con alcune vicende giudiziarie alle spalle, l’uomo che lo scorso  24 aprile aveva telefonato al quotidiano “La Sicilia” affermando che c’era una bomba al Tribunale di Ragusa e che  sarebbe saltato tutto.

Si tratta di  Dario Drago, ragusano, classe 1962 che è stato denunciato in stato di libertà per il delitto di “Interruzione di pubblico servizio”.

A condurre le indagini i carabinieri del Comando Provinciale di Ragusa, sotto la direzione della Procura della Repubblica , nella persona del Procuratore Carmelo Petralia e del Sostituto Procuratore Dott.ssa Monica.

I FATTI

Lo scorso 24 aprile,  per ben tre volte, una voce anonima aveva telefonato alla redazione di Ragusa del giornale “La Sicilia”, ripetendo la frase:  “Al Tribunale non ci vogliono credere… C’è una bomba! Moriranno tutti!”

Immediatamente erano intervenuti sul posto i Carabinieri della Compagnia di Ragusa e contestualmente erano state sospese tutte le udienze e fatte evacuare entrambe le sedi del Palazzo di Giustizia per permettere alle unità cinofile anti-esplosivo di effettuare un’accurata bonifica dei locali.  Al termine del sopralluogo, fortunatamente, non fu rinvenuto alcun ordigno.

Sono, quindi, state avviate  le indagini per dare un volto e un nome al responsabile. L’analisi dei tabulati telefonici e del traffico delle celle radio-base  ha permesso di imboccare subito la “pista” giusta.

Le telefonate erano, infatti, partite da un cellulare di proprietà di Drago che nel frattempo si era trasferito a Cinisello Balsamo, in provincia di Milano. Le successive indagini effettuate anche con la collaborazione dei Carabinieri della cittadina milanese, sono proseguite con sopralluoghi, perquisizioni e sommarie informazioni, che hanno consentito agli investigatori e all’Autorità giudiziaria di fugare ogni dubbio circa le responsabilità del Drago.

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