Ragusa. Arrestato a Piazza San Giovanni spacciatore senza scrupoli

I suoi clienti? 2 giovanissimi di appena 15 anni, lui ne ha 19. Operazioni a tutto campo della Squadra Mobile. Il contrasto del traffico di sostanze stupefacenti, va dal grossista allo spacciatore di piazza, dal capoluogo ai paesi più piccoli della provincia Iblea.

RAGUSA – La Polizia di Stato – Squadra Mobile e Squadra Volanti – ha arrestato Calabrese Anthony nato a Ragusa il 17.06.1995 (ivi residente), per aver venduto sostanza stupefacente del tipo hashish, con l’aggravante di aver ceduto le dosi a due minori di appena 15 anni.
Ieri alle 16.00 personale della Squadra Volanti contattava i colleghi della Squadra Mobile in quanto aveva notato in Piazza San Giovanni a Ragusa un via vai di giovani alquanto sospetto, per di più alcuni di questi, già pregiudicati per reati specifici, così come l’odierno arrestato.
Immediata la sinergia tra i due uffici operanti, gli investigatori della Squadra Mobile si appostavano in modo tale da non essere visti dai giovani, mentre la Volante si allontanava per non far loro destare sospetti.
È bastato poco ai poliziotti per capire cosa stesse accadendo, occhiate, controllo della zona, cenni con la testa e poi lo scambio, un oggetto in cambio di banconote.
I poliziotti potevano aspettare per raccogliere altri elementi di prova a carico dei giovani presenti, ma dovevano intervenire subito in quanto i due clienti sembravano giovanissimi e non si poteva correre il rischio che entrassero in possesso di droga.
Effettivamente erano molto giovani, in quanto pochi metri più in la gli operatori della Squadra Volante li fermavano e procedevano alla perquisizione che dava esito positivo. Le due “stecchette” rinvenute addosso ai minorenni di appena 15 anni erano il segnale per gli uomini della Squadra Mobile di intervenire.
Un semplice messaggio radio della Sala Operativa 113 “procedete alla cattura” ed in pochi istanti il giovane che aveva ceduto quegli oggetti – poi risultati essere droga – in cambio di denaro veniva bloccato e perquisito davanti gli occhi falsamente increduli della fidanzata che era in sua compagnia.
La perquisizione dava esito positivo, addosso venivano rinvenute le banconote poco prima cedute dai minori acquirenti così come altre dosi di stupefacente già suddiviso e pronto per la vendita. Subito dopo l’arresto la perquisizione proseguiva a casa dove è stato trovato anche un bilancino di precisione, altro segno che il giovane spacciava con professionalità sostanze stupefacenti.
Avendo appurato quanto accaduto, tutti venivano condotti in Questura e contestualmente venivano chiamati i genitori dei minori ed avvisati quelli dell’arrestato così come da lui richiesto.
L’arrestato a gennaio era già stato denunciato in stato di libertà per aver ceduto droga a minori ma in quel caso non era stato colto in flagranza, questa volta però non è passato inosservato il suo comportamento. Purtroppo nonostante la denuncia non ha cambiato strada, ha voluto continuare a delinquere e per di più a spacciare a minori d’età aggravante prevista dalla normativa sugli stupefacenti che rende la sua posizione molto pesante.
La Polizia Scientifica si è occupata di pesare ed analizzare la droga, oltre che fotosegnalare l’arrestato.
I minori sono stati denunciati al Prefetto di Ragusa in quanto assuntori di sostanze stupefacenti ed entreranno a far parte dei progetti previsti per i tossicodipendenti. Psicologi e funzionari della Prefettura li seguiranno per far si che non ripetano questi errori. I genitori li hanno presi in consegna e portati a casa, anche loro hanno dichiarato di voler seguire con attenzione i figli.
“La Polizia di Stato sta portando a termine diverse operazioni di contrasto al traffico di droga. Pochi giorni addietro la Squadra Mobile ha tratto in arresto un giovane albanese con ben 30 grammi di cocaina a Santa Croce Camerina. Inoltre diverse le dosi sequestrate in questi mesi e gli arresti operati in tutta la provincia. L’impegno di tutti gli uomini della Polizia di Stato è continuo e non lascerà spazio a nessun trafficante di droga, sia esso <<grossista>> o <<spacciatore di piazza>>”.

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