Ragusa, il vescovo Paolo Urso domani in visita ai malati della Clinica del Mediterraneo

Ragusa, 17 ottobre 2014 – Il vescovo della diocesi di Ragusa, mons. Paolo Urso, renderà visita domani, sabato 18 ottobre, ai malati degenti nelle corsie della clinica del Mediterraneo, in via Ettore Fieramosca. Un segnale forte e importante (la visita prenderà il via alle 10) in una giornata simbolica, quella della celebrazione annuale di San Luca Evangelista, Patrono dei medici e degli operatori sanitari. Subito dopo, alle 11, nella cappella della clinica, il vescovo presiederà la santa messa rivolta, in modo particolare, a medici e a operatori sanitari, con la partecipazione dei componenti dell’ufficio diocesano della Pastorale della salute e della cappellania ospedaliera. L’iniziativa, infatti, è promossa dal direttore dell’ufficio, don Giorgio Occhipinti, che mette in rilievo l’importanza che occorre garantire al malato presente non solo nelle strutture ospedaliere ma anche, con sempre maggiore frequenza, nelle abitazioni, nel nucleo delle famiglie. “Occorre intensificare – dice don Occhipinti – il servizio di volontariato per dare motivazioni ai fedeli a maggior ragione in un momento di crisi come quello attuale in cui molte persone sono come disorientate, quasi sbandate, soprattutto dalla perdita del lavoro. E allora perché non dedicare il tempo che si ha a disposizione al servizio degli altri? E’ un interrogativo che bisognerebbe cominciare a rivolgersi”. San Luca, medico, è l’evangelista che più degli altri ci parla della figura della Madonna tratteggiandone anche gli aspetti prettamente legati all’assistenza e al volontariato quando la stessa si trova a dovere dare sostegno ad Elisabetta. Lo stesso sostegno che occorrerebbe garantire a chi soffre.

Don Occhipinti e il vescovo Urso
Da sinistra don Occhipinti e il vescovo Urso
Print Friendly, PDF & Email