Ragusa. Incendio in via Archimede: limitato il numero delle vittime grazie al pronto intervento dei Carabinieri.

Redazione Due, Ragusa, 15 aprile 2018.- Permangono ancora gravissime le condizioni dei due anziani coniugi, il marito di ottantatre anni e la moglie di sessantasei, vittime di un violento incendio sviluppatosi in via Archimede, angolo via Dei Mirti, a Ragusa. I due coniugi hanno riportato ustioni che hanno interessato fino al novanta per cento della superficie corporea. Sembrerebbero non esserci più dubbi sulle cause dell’incendio dovute non all’accidentale esplosione di una bombola di gas, bensì al probabile tentativo di suicidio messo in atto dai due anziani, come comprovato da un contenitore con liquido infiammabile ritrovato successivamente dai Vigili del Fuoco di Ragusa, prontamente intervenuti su richiesta di due militari dell’Arma dei Carabinieri del Comando di Ragusa, giunti per primi sul luogo dell’incendio. Si deve, infatti, proprio al coraggio di questi due Carabinieri se il numero delle vittime è stato limitato. Sprezzanti del pericolo i due militari dopo essersi accorti che dalle finestre del primo piano sopravvenivano grida di aiuto da parte di due persone ( che non erano i due coniugi vittime dell’incendio) rimaste intrappolate nella propria abitazione a causa delle fiamme sviluppatesi  al piano terra, senza alcuna esitazione e mettendo a rischio la propria incolumità, con il solo scopo di poter salvare delle vite umane, hanno letteralmente abbattuto a spallate la porta d’ingresso e lanciatisi tra le fiamme ed il denso fumo sono riusciti a salvare gli altri due inquilini portandoli indenni fuori dall’abitazione. Un gesto encomiabile che fa onore all’Arma ed ai suoi appartenenti.

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