Ragusa. La polizia di stato adotta misure di prevenzione

Ragusa, 13 novembre 2015 – In attuazione delle direttive impartite dal questore di Ragusa, la polizia di stato, nell’ambito delle attività di prevenzione delle condotte delittuose sull’intero territorio provinciale, ha applicato alcune delle misure contenute nel codice antimafia.

Il personale della polizia di stato in servizio presso l’ufficio misure di prevenzione della divisione anticrimine della questura, ha istruito numerosi procedimenti amministrativi nei confronti di soggetti considerati socialmente pericolosi all’esito dei quali il questore di Ragusa ha adottato i seguenti provvedimenti:

Un provvedimento di divieto di ritorno nel comune di Acate (RG) e frazioni nei confronti di un soggetto residente a Gela (CL), il quale oltre ad essere gravato da segnalazioni di polizia per reati contro la persona e per abbandono di animali nei fondi altrui con contestuale danneggiamento delle colture (tali reiterate incursioni di c.d. “pastori itineranti” hanno determinato timori e soggezioni in capo ai legittimi proprietari terrieri) per i quali il questore di Ragusa, nel febbraio del corrente anno, aveva già emesso la misura di prevenzione dell’avviso orale. Il predetto e’ stato di recente tratto in arresto da personale dell’arma dei carabinieri di Acate (RG) per atti persecutori, maltrattamenti in famiglia o verso fanciulli, porto d’armi od oggetti atti ad offendere e resistenza a pubblico ufficiale.

Il medesimo non potrà fare ritorno nel territorio del comune di Acate e frazioni per un periodo di anni tre.

Il questore ha inoltre emanato un provvedimento di divieto di ritorno nel comune di Ragusa e frazioni, nei confronti di un soggetto residente in provincia di Siracusa, già gravato da precedenti segnalazioni di polizia per vari reati inerenti il danneggiamento del patrimonio archeologico storico o artistico nazionale, distruzione o deturpazione di bellezze naturali e violenza o resistenza a pubblico ufficiale. Lo stesso e’ stato di recente deferito all’A.G. da militari dell’arma dei carabinieri di marina di Ragusa in quanto resosi responsabile di illecita raccolta di un quantitativo di ricci di mare oltre il limite consentito in località punta di Mola (RG). Il medesimo non potrà fare ritorno nel territorio del comune di Ragusa e frazioni per un periodo di anni tre.

Nr. 1 avviso orale nei confronti di un soggetto di 38 anni, di nazionalità rumena e residente a Vittoria (RG), il quale oltre ad essere gravato da segnalazioni a cura del personale della polizia di stato in servizio presso il commissariato di p. S. Di vittoria per lesioni personali e ingiurie e’ stato di recente deferito all’A.G. per guida in stato di ebbrezza in conseguenza della quale aveva determinato un incidente stradale.

Nr. 1 avviso orale nei confronti di un soggetto di 47 anni nato e residente ad Acate (RG) più volte deferito dai militari dell’arma dei carabinieri di Acate per aver guidato in stato di alterazione psico-fisica per aver fatto uso di sostanze stupefacenti e per violazione degli obblighi di assistenza familiare.

Nr. 1 avviso orale nei confronti di un soggetto di 19 anni, nato e residente a Ragusa il quale, oltre ad essere gravato da precedenti segnalazioni di polizia a cura della squadra mobile della questura per percosse ed ingiurie nei confronti di una minorenne, e’ stato di recente destinatario del provvedimento prefettizio del divieto di conseguire la patente di guida, i documenti validi per l’espatrio e il porto d’armi per le violazioni di cui al testo unico sulle sostanze stupefacenti.

La divisione anticrimine ha altresì notificato i provvedimenti emessi dal tribunale di Ragusa, su proposta del questore, di sottoposizione alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza per il periodo di anni uno nei confronti di due soggetti nati a vittoria ed in atto detenuti in carcere gravati da numerosi precedenti di polizia per reati contro il patrimonio.

Continua l’attività istruttoria da parte del personale della polizia di stato volta ad accertare le condotte di coloro che siano dediti a commettere reati che offendono o mettono in pericolo la sicurezza e la tranquillità pubblica e di coloro che risultano essere abitualmente dediti a traffici delittuosi e vivono abitualmente, anche in parte, con i proventi di attività illecite.

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