Ragusa mare, ennesimo incidente a Camemi. Gli abitanti chiedono maggiori controlli di polizia stradale.

Non è trascorso nemmeno un anno e la Ragusa mare, nel tratto su cui insiste il centro abitato “Camemi”,  torna ad essere nuovamente scenario dell’ennesimo grave incidente. A scontrarsi una Nissan Qashqai bianca sulla quale viaggiavano due donne e un’alfa 147 a bordo della quale viaggiava un ragazzo. Quest’ultimo pare abbia riportato ferite più gravi. Sul posto la Polizia di stato, i Vigili del fuoco, i carabinieri e e le ambulanze del 118. La nissan che procedeva in direzione Marina di Ragusa, per cause in corso di accertamento, si è scontrata frontalmente con l’alfa 147 che procedeva nel senso opposto.

Come dicevamo si tratta  dell’ennesimo grave incidente che si verifica su questa tratta  che già in passato è stata oggetto di un accorato appello da parte dei numerosi residenti del villaggio Camemi che a gran voce, da anni, chiedono un intervento urgente da parte delle Istituzioni preposte affinché si trovi una soluzione alla problematica.

Ricordiamo infatti che l’area in questione è  “Centro abitato” ma nonostante questo il limite di velocità non è di 50 km/h, per non parlare della mancanza di segnaletica orizzontale nonché il mancato completamento dell’ illuminazione pubblica.

Alla luce dei continui incidenti stradali, gli abitanti di Camemi chiedono che una volta per tutte si adottino seri provvedimenti. In particolare sottolineano la necessità di eseguire controlli per contrastare l’eccessiva velocità, considerato che si tratta di un incrocio in piena curva con dislivello.

Siamo ormai prossimi alla stagione estiva e l’aumento del traffico da qui a breve sarà imminente, ragion per cui è necessario intervenire urgentemente al fine di evitare il ripetersi di altri tragici eventi.

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