Refezione scolastica a Ragusa, il comitato dei genitori soddisfatto per avere vinto la propria battaglia: “Ma la nostra attività non finisce qui. Continueremo a vigilare”

RAGUSA (RG) – Il comitato dei genitori per la refezione scolastica di Ragusa comunica la propria soddisfazione per avere vinto la battaglia che ha portato il Comune a revocare l’affidamento alla ditta aggiudicataria del servizio. “Siamo naturalmente soddisfatti per l’esito delle nostre proteste – dicono i papà e le mamme che formano l’organismo – e annunciamo sin da ora che il comitato continuerà ad operare per seguire le prossime tappe che riguarderanno il servizio mensa, a cominciare dalla riattivazione della refezione scolastica, per non parlare della vigilanza sulla qualità del cibo. Saremo attenti a che non si verifichino ulteriori ineffficienze”. Il comitato inoltre precisa che “le mamme e i papà nono sono state aizzate né costrette alla protesta da nessuno a palazzo di Città. Chi ci ha sostenuto lo ha fatto esternamente, esplicitando la propria volontà, manifestando vicinanza alla nostra problematica che non doveva essere trascurata sin dall’inizio perché parlavamo di una questione molto seria. In questo senso, stigmatizziamo il fatto che alcuni movimenti politici e consiglieri comunali che hanno assistito alle nostre proteste non solo hanno fatto capire tutto il loro disinteresse nei nostri confronti ma addirittura si mettevano a ridere appena ci vedevano arrivare. Questa è stata una sensazione spiacevole”. “Il nostro, e lo chiariamo ancora una volta – continuano i componenti dell’organismo – è un comitato apolitico che accetta tutti coloro che intendono sostenerci nelle battaglie che abbiamo portato e che porteremo avanti. Che si metta una parola fine alla questione politica. Noi siamo genitori. Ha vinto, lo diciamo senza mezzi termini, il coraggio delle mamme e dei papà. L’atto di revoca era dovuto, secondo noi, sin dall’inizio, cioè sin da quando abbiamo fatto sentire la nostra voce. Ringraziamo anche tutti coloro che avevano già manifestato l’intento di sostenerci in vista della protesta che avevamo indetto per domani, giovedì 8 febbraio, e che naturalmente abbiamo revocato dopo il provvedimento adottato dal Comune. Grazie alle associazioni, ai movimenti politici e anche agli istituti scolastici di istruzione secondaria superiore che si erano dichiarati pronti a sposare la nostra causa”.

 

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