Rissa del 12 marzo a Gela. Il Questore di Caltanissetta avvisa oralmente i due arrestati e il terzo individuo denunciato in stato di libertà

GELA – In relazione agli arresti eseguiti domenica 12 marzo scorso in Gela dai poliziotti del Commissariato di P.S., intervenuti a seguito di una rissa in corso presso un bar di corso Vittorio Emanuele, martedì scorso il Questore di Caltanissetta ha emesso tre misure di prevenzione dell’avviso orale nei confronti dei due arrestati: il 27enne Nicastro Emanuele e il 23enne Nicosia Rosario e del terzo individuo un 25enne denunciato in stato di libertà. La misura amministrativa è stata motivata dal fatto che le condotte dei tre individui coinvolti nell’episodio, in relazione alle modalità di tempo e di luogo, hanno costituito pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica, determinando un grave allarme sociale. Infatti, nell’occorso gli agenti giunti sul posto registravano una situazione di estrema confusione con molti giovani presenti alla movida notturna in evidente stato di agitazione. I poliziotti bloccavano i tre individui colpiti oggi dalla misura di prevenzione sequestrando anche una pistola scacciacani modificata e priva di tappo rosso che assumeva caratteristiche intimidatorie. Tutti i momenti della rissa erano registrati dalle telecamere di videosorveglianza presenti in loco. Per i predetti fatti il Tribunale di Gela, in composizione monocratica, nell’udienza del 13 marzo ha applicato la pena su richiesta delle parti di due mesi di reclusione, con pena sospesa, nei confronti di Nicastro Emanuele e Nicosia Rosario per il reato di rissa.

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