Ritornano in carcere due presunti mafiosi, già arrestati dalla Squadra Mobile nissena nel corso dell’operazione “Redivivi” del novembre del 2015

Su richiesta del P.M. è stata inasprita da parte del locale Tribunale del Riesame la misura cautelare a Trubia Rosario Maichol e a Rizzari Luigi.


Stamane i poliziotti della Squadra Mobile di Caltanissetta – Sezione Criminalità Organizzata, in collaborazione con quelli del Commissariato di P.S. di Gela e della Squadra Mobile di Catania, hanno dato esecuzione a due ordinanze di custodia cautelare in carcere, emesse dal Tribunale del Riesame di Caltanissetta, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia. I destinatari delle misure cautelari sono Trubia Rosario Maichol e Rizzari Luigi sono indagati, a vario titolo, per i reati di associazione di tipo mafioso, aggravata dall’essere armata, finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti ed alle estorsioni. Gli stessi furono tratti in arresto nel novembre del 2015 nel corso dell’operazione di polizia giudiziaria “Redivivi”, successivamente la misura della custodia in carcere fu sostituita con l’obbligo di presentazione alla P.G. Le indagini in argomento – coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Caltanissetta e condotte dalla Squadra Mobile di Caltanissetta e dal Commissariato di Gela – furono avviate di iniziativa, nell’agosto 2014, sulla base delle dichiarazioni di alcuni imprenditori gelesi che avevano segnalato l’estromissione, con atti intimidatori, dal mercato della raccolta di plastica dismessa dalle serre. Di grande importanza il risultato investigativo conseguito che ha permesso di riscontrare le dichiarazioni degli imprenditori e di individuare il “sistema mafioso” che imponeva il proprio diktat sul territorio, minacciando pesantemente gli imprenditori del settore della raccolta della plastica.

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