San Damiano d’Asti. Manometteva i cambiamonete. Dopo l’arresto denunciati anche i complici.

Redazione Due, San Damiano d’Asti, 7 marzo 2016.- Brillante operazione da parte dei carabinieri della stazione di Canale. Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa a cura della Legione Carabinieri Piemonte e Valle d’Aosta, Compagnia di Bra. I carabinieri della stazione di Canale, guidati dal Luogotenente Igino Peredda, dopo l’arresto di R.A, pluripregiudicato, disoccupato di 31 anni, residente al campo nomadi di San Damiano d’Asti per furto aggravato in flagranza di reato, effettuato lo scorso 21 gennaio, a seguito delle indagini hanno individuato i complici – un uomo ed una donna, rispettivamente di 43 e 29 anni – anch’essi residenti nel campo nomadi di San Damiano d’Asti, con precedenti di polizia. R.A. era stato fermato all’interno di un bar-sala giochi di Canale, mentre utilizzava un dispositivo elettronico in grado di emettere onde elettromagnetiche, che attivava l’indebita erogazione di denaro dalla macchina cambia monete. La tecnica era ormai collaudata: i complici D.C.S. e B.V., quest’ultima convivente di R.A., distraevano il titolare dell’esercizio, chiedendo consumazioni e instaurando una banale chiacchierata. La coppia si posizionava in modo tale da limitare all’esercente la vista di R.A., che nel frattempo armeggiava con l’apparecchiatura intascando le monete erogate. Al trio sono stati contestati più episodi commessi ai danni dello stesso esercizio. I complici dovranno rispondere di furto aggravato continuato in concorso, reati per i quali sono stati denunciati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Asti”.

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