Santa Croce Camerina, Usura ed estorsione. La GdF arresta due soggetti fra cui un funzionario di banca di un noto istituto di credito

Santa Croce Camerina, 3 luglio 2015 – Nella mattinata odierna, in esecuzione di specifica ordinanza di applicazione di misura cautelare emessa in data 01.07.2015  dal dr. Giovanni Giampiccolo – Gip presso il tribunale di Ragusa, i finanzieri  della compagnia di Ragusa hanno tratto in arresto un funzionario di  un noto istituto di credito di Santa Croce Camerina, F.D, di anni 55 ed un altro soggetto, F.M. di anni 27 entrambi di Santa Croce Camerina, nell’ambito di un’operazione di P.G. coordinata e diretta dalla Dr.ssa Valentina Botti – sostituto presso la procura della repubblica presso il tribunale di Ragusa.
Con l’esecuzione delle ordinanze di custodia cautelare si è conclusa un’attività investigativa che ha consentito di smantellare un’organizzazione delinquenziale dedita all’usura e alle estorsioni nei confronti di attività commerciali della provincia.
Nell’ambito della stessa indagine, un terzo soggetto, G.G., di anni 40, è stato arrestato in flagranza di reato nello scorso mese di maggio mentre ritirava una somma di denaro estorta ad un noto commerciante camarinense.
Contestualmente all’arresto di G.G. Sono state eseguite numerose perquisizioni domiciliari che hanno permesso di rinvenire e sottoporre a sequestro consistenti somme di denaro in contanti ed assegni bancari rilasciati in garanzia da imprenditori commerciali della provincia di Ragusa sottoposti ad usura per un importo totale di circa 180.000,00 euro.
Le indagini ormai concluse hanno permesso di appurare che il sodalizio criminale era dedito all’usura, all’estorsione ed al riciclaggio di proventi illeciti.
La predetta associazione si è avvalsa della complicità del funzionario di banca che curava sia la fase della negoziazione dei titoli di credito emessi, sia l’acquisizione di informazioni sul conto della clientela che si trovava in difficoltà economiche.
L’attività investigativa è scaturita da una serie di segnalazioni pervenute al numero 117 – numero di pubblica utilità – che la Guardia di Finanza mette a disposizione dei cittadini che sono vittime di reati e a conoscenza di fatti e circostanze penalmente e fiscalmente rilevanti.
Ai due soggetti tratti in arresto è stato concesso il beneficio degli arresti domiciliari.

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