Scicli. Sequestrati dai Carabinieri alcuni quadri falsi di Piero Guccione.

Erano esposti in una galleria d’arte ma sono stati riconosciuti come contraffatti

SCICLI – I Carabinieri della Tenenza di Scicli, sono entrati tempestivamente in azione non appena le evidenze delle attività  investigative hanno permesso di accertare la presenza sul mercato locale di dubbie opere d’arte riferibili al maestro Piero Guccione.
Dagli approfondimenti effettuati presso una galleria d’arte di Scicli, adibita sia all’ esposizione che alla vendita dei dipinti, i militari dell’Arma hanno recuperato alcune opere d’arte esposte come autentiche ma in realtà erano contraffatte. Infatti, a seguito di una preliminare perizia eseguita sulle tele dallo stesso maestro Guccione, le stesse sono state identificate come false.
Nel corso delle operazioni di servizio espletate sono state sequestrate complessivamente 4 tele, una ad olio e tre a pastello, di varie dimensioni.
Tra i falsi sequestrati dai Carabinieri sono state rinvenute rappresentazioni del Guccione intitolate  “Linea Mare”, “Spiaggia mare” e “Mare”.
L’attività svolta ha consentito di deferire a piede libero all’Autorità Giudiziaria competente 3 persone per il reato di contraffazione di opere d’arte contemplato dall’art. 178 del D.Lgs. 22.01.2004, nr. 42.
L’attività di servizio dei militari dell’Arma è stata svolta a tutela del mercato dell’arte e riveste particolare importanza atteso che la contraffazione delle opere d’arte rappresenta un rischio enorme anche per tutti gli appassionati.
Intanto, proseguiranno gli accertamenti da parte dei Carabinieri di Modica, anche unitamente al Nucleo tutela Patrimonio culturale dell’Arma, al fine di contrastare il fenomeno della contraffazione delle opere d’arte sul territorio e quindi tutelare tutti gli appassionati che sono intenzionati a fare acquisti nel settore.

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