Scoglitti. Operazione “campagne sicure” contro i reati predatori: 2 persone denunciate

SCOGLITTI (Vittoria) – A partire dalle prime luci dell’alba di oggi in tutta la giurisdizione della Compagnia di Vittoria i Carabinieri stanno effettuando numerose perquisizioni in aziende agricole, casolari e appezzamenti, finalizzate a recuperare beni agricoli provento di furto e dare così un giro di vite contro reati predatori che si consumano nelle campagne del nostro territorio: finora 2 sono le persone denunciate in stato di libertà, con il recupero di un trattore e di attrezzi vari per un valore complessivo di oltre 40.000 euro, già restituiti ai legittimi proprietari.
L’attività di controllo dei militari, impegnati con un importante dispositivo di uomini e mezzi, ha riguardato tutto il territorio della giurisdizione, comprendente oltre il comune di Vittoria e della frazione di Scoglitti, anche di Chiaramonte Gulfi, Acate e Comiso. Sono stati passati al setaccio diversi casolari abbandonati, terreni, aziende agricole, magazzini: tutte le operazioni, che stanno ancora proseguendo, sono il frutto di una prolungata attività di acquisizione di informazioni e di successivo riscontro operativo.
Nello specifico, l’opera di prevenzione e repressione dei furti nelle zone agricole, portata avanti dai militari della Stazione di Scoglitti ha permesso di perquisire un’abitazione rurale in Contrada Maiello e di rinvenire refurtiva per oltre 40.000 euro costituita da 1 trattore marca New Holland, trovato con telaio alterato e di probabile provenienza furtiva: il mezzo sarà sottoposto a breve ad accertamenti tecnici finalizzati a risalire al numero originario e, conseguentemente, al legittimo proprietario. Inoltre, nel corso dell’operazione, è stata rinvenuta altra attrezzatura provento di furto, che è già stata restituita agli aventi diritto.
E’ scattata così la denuncia a piede libero per ricettazione in concorso per due pregiudicati di origine vittoriese che sono stati trovati in possesso di tali beni, F.F., 74enne, e T. G., 35enne: sono in corso ulteriori accertamenti da parte degli inquirenti per capire il canale di approvvigionamento e di destinazione del mezzo e della refurtiva sequestrata.
Con l’attività di oggi prosegue l’impegno dell’Arma nel contrasto dei furti nelle aree rurali, e che, già lo scorso 11 aprile, aveva permesso di rinvenire in Contrada Anguilla refurtiva per oltre 50.000 euro, costituita da 1 trattore marca Pasquali e da 4 frese, e di deferire in stato di libertà due pregiudicati albanesi.

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