Serre sotto tiro, in tre giorni danni per oltre trecentomila euro.

gianni di gennaro

Vittoria (RG) 29/12/2014 – Altre due aziende agricole, una in contrada Bulala e l’altra in contrada Bosco Rinelli, prese di mira da ignoti che hanno distrutto, con il metodo dello zolfo, gli ortaggi in produzione. Anche stavolta, dopo quella di contrada Serra Rovetto, dei giorni scorsi, distrutta con lo stesso metodo, è toccato a due imprenditori agricoli di Vittoria che producono ciliegino coltivato biologicamente, esattamente come la prima. Episodi inquietanti, ma strani e significativi. In pratica è come se qualcuno volesse battere la “concorrenza”, utilizzando metodi poco ortodossi che non lasciano scampo ai prodotti sulle piante.
I danni sono ingenti, sia nel primo impianto serricolo di proprietà di V.F. sia nel secondo di proprietà di G.G. e se sommati al danno provocato solo qualche giorno addietro, ammontano ad oltre trecentomila euro.
Nonostante il metodo, come riferito, sia quello utilizzato dalla criminalità, appare alquanto strano che in tutti e tre i casi, si tratta della stessa tipologia di prodotto e della stessa tipologia di coltura. Spetterà ai carabinieri fare luce sugli inquietanti episodi che hanno riportato la città in uno stato di profonda preoccupazione, memore di altri fatti analoghi, che si registravano negli anni più bui.

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