Sicilia orientale, maltempo sulla fascia costiera.

gianni di gennaro

Sicilia – 5 ottobre 2014 – Vento con raffiche che in certi momenti hanno raggiunto una velocità di oltre 80 km l’ora, pioggia battente, tuoni, fulmini e mare in tempesta nel giro di pochi minuti.

Questo è quello che è accaduto su tutta la fascia costiera orientale dell’isola, dalle 13,30 in poi. Una tromba d’aria che in poco più di 60 minuti ha sfiorato le province di Ragusa, Siracusa e Catania, ha, per  fortuna, lambito i centri urbani delle città coinvolte. I danni prodotti dalla violenta perturbazione, che si è abbattuta come un fulmine a ciel sereno sulla Sicilia orientale, basti pensare che fino alle 12,00 le spiagge erano gremite di bagnanti, sono di modesta entità.

Nel porto di Scoglitti, frazione marinara di Vittoria, sono state danneggiate alcune imbarcazioni all’ormeggio, mentre è rientrato intorno alle 14,45 l’allarme per una imbarcazione, un motoscafo che fa divertire i turisti che affollano il Club-Med e il litorale ibleo, facendoli volare su un paracadute agganciato alla barca, tramite un grosso cavo di acciaio. Dello scafo non si avevano più notizie, proprio nel momento in cui il mare, che era piatto come un lago, è diventato tempestoso a causa del forte vento. Per fortuna, come riferito, l’imbarcazione è tornata in porto senza che l’equipaggio avesse subito alcun danno.

Nel siracusano e nel catanese, zone in cui la tromba d’aria si è spostata intorno alle 14,20, non si segnalano grossi danni a persone e cose. Numerosi gli interventi dei vigili del fuoco, chiamati per intervenire su alcuni tetti danneggiati dal vento e per fare crollare i lucernai frantumati e rimasti in bilico.

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