Sicurezza agroalimentare. Forestale: Maxi sequestro di prodotti etnici in provincia di Napoli

Gli alimenti privi di tracciabilità erano tenuti in celle frigo in cattive condizioni igienico sanitarie

NAPOLI – Oltre una tonnellata di pesce surgelato e carne in cattivo stato di conservazione e vari alimenti scaduti. È quanto è stato scoperto dal Corpo forestale dello Stato nel corso dell’operazione  “Bangla – market” a Palma Campania, in provincia di Napoli, tra gli scaffali di diversi mini market gestiti da Bengalesi.
L’operazione condotta dal personale della Forestale, unitamente a quello della Polizia locale e dell’ASL, nasce da un capillare controllo di esercizi commerciali con vendita di prodotti alimentari etnici, a tutela della sicurezza agroalimentare.
I Forestali, inoltre,  hanno rinvenuto nei mini market ispezionati migliaia di confezioni di prodotti alimentari etnici senza etichettatura e tracciabilità, tutti sottoposti a sequestro, in quanto sono state accertate consistenti violazioni in termini di sicurezza agroalimentare e di informazione al consumatore.
Sono state elevate più di 25mila euro di sanzioni in quanto l’etichettatura o era del tutto mancante oppure  incompleta o  contraddittoria  e non era possibile in alcun modo ricostruire  la tracciabilità degli alimenti.
L’enorme quantitativo di pesce, peraltro, di indubbia identificazione, era tenuto in cattivo stato di conservazione in celle frigo in cattive condizioni igienico sanitarie.
I titolari dei mini market sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per violazione della normativa igienico sanitaria relativa al cattivo stato di conservazione degli alimenti e per la mancanza di tracciabilità dei prodotti.
Il personale del locale Ufficio tecnico del Comune ha effettuato, inoltre, rilievi tecnici e controlli volti a verificare l’agibilità dei locali sede degli esercizi commerciali ispezionati e sono state controllate anche le autorizzazioni alla vendita dei prodotti alimentari.

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