Sospettati di detenere armi, due gelesi sorpresi con monete antiche e preziosi reperti archeologici

Entrambi denunciati dai poliziotti del Commissariato di Gela dopo le perquisizioni domiciliari

GELA – Detenevano monete antiche e per questo sono stati denunciati dal Commissariato di Gela. Ieri, i poliziotti delle volanti, nel corso dei servizi di controllo del territorio volti a reprimere il fenomeno dell’illecita detenzione di armi e munizioni, hanno trovato due soggetti in possesso di monete, monili e reperti di grande valore la cui epoca adesso sarà da accertare. In mattinata era stato effettuato un controllo all’interno di una ferramenta, ma invece delle armi, il titolare 69enne con pregiudizi di polizia, deteneva un vero e proprio tesoro celato in appositi raccoglitori e completo di vaschette numerate per la ripulitura delle monete stesse. Nel corso di un altro controllo eseguito presso un’abitazione privata, gli agenti hanno fatto un’analoga scoperta: il proprietario, un 60enne, anche lui ben noto alle forze dell’ordine, teneva così come il primo ben nascoste in casa delle monete antiche ignorando del tutto la normativa che tutela specificamente il patrimonio storico-artistico italiano. Entrambi sono stati entrambi denunciati all’autorità giudiziaria per il reato di ricettazione.

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